Cinema-Teatro-Musica

Festival Teatro Bastardo, a Palermo dal 6 al 15 novembre 2015

Giovanni Lo Monaco
Giovanni Lo Monaco

Il Festival Teatro Bastardo nasce come progetto “nomade”, perché vuole cercare, conoscere e battere i territori, margini e confini, del teatro non solo della città, ma anche “per” la città.

Per questo le giornate dal 6 al 15 novembre presentano spettacoli, incontri e tavole rotonde che attraversano diversi luoghi di cultura e sperimentazione teatrale di Palermo. Sedi del festival saranno infatti il Teatro Biondo, il Teatro Massimo, il Teatro Libero e uno spazio che riaprirà le sue porte per inaugurare questa prima edizione, quello del Montevergini.

Il progetto di ricerca si sviluppa su base triennale e il tema scelto è quello del confine. Il confine inteso non come spazio bidimensionale del limite o del margine, ma come luogo tridimensionale dove anche le metafore, le allegorie, i simboli e tutte le figure retoriche, che ad esso si possono ricollegare, trovano dimora.

Ogni edizione del festival sarà dedicata ad uno o più artisti: per questa prima edizione l’omaggio è rivolto a Nino Gennaro, poeta e drammaturgo siciliano del quale ricorre il ventennale della morte, e a Pier Paolo Pasolini.

Le tavole rotonde ad essi dedicate, a cura di Giuseppe Marsala, sono due omaggi a due figure irriducibili e di confine, due poeti difficili da collocare entro confini di genere o di linguaggio che hanno rivelato la crisi, le contraddizioni e le aporie del loro tempo.

ll Festival Teatro Bastardo prende il via il 6 novembre alle 17,30 al Teatro Massimo, con la tavola rotonda sulla drammaturgia e alla vita militante di Nino Gennaro con la partecipazione di Massimo Verdastro, che con la sua compagnia interpreta e diffonde l’opera di Nino Gennaro in tutta Italia.

La giornata del 9 novembre dedicata a Pier Paolo Pasolini inizia al Teatro Montevergini alle 17,30 con una tavola rotonda sulla poetica degli sconfinamenti. A seguire l’esito del laboratorio condotto da Enrico Roccaforte, Pasolini: una vita al confine e la proiezione di Arruso di Franco Maresco e Daniele Ciprì.

Il 12 novembre alle 17,30 al Teatro Massimo si parla di “Cinema Queer e dintorni”,. Con ospiti i direttori dei maggiori festival su questo tema, il Lesbisch Schwule Filmtage di Amburgo e il festival MIX di Milano, parleremo di Cinema Queer e dintorni.

Lo spettacolo che inaugura il festival è A fondo di Giovanni Lo Monaco il 7, 8, 10 novembre, primo studio sulla famiglia, sulla sua finzione culturale e al contempo su quanto essa ci abita come la realtà più vera che ci è dato da vivere.

Sempre il 10 novembre, alle 17.30, e in replica il 13 novembre è la volta del teatro ragazzi con Faafafine di Giuliano Scarpinato, uno spettacolo fuori programma in collaborazione con il Teatro Biondo di Palermo.

L’11 e il 12 novembre in scena Rosario Palazzolo con Portobello never dies, vincitore dell’E45 Fringe Napoli Teatro festival, uno spettacolo che enumera le speranze di ciascuno per poi deviarle, deriderle, e dimostrarne l’incompiutezza, insieme all’ineluttabile necessità.

Il 13 novembre va in scena Sissyboy, spettacolo di Franca De Angelis con la regia di Anna Cianca, prodotto dal Teatro Libero di Palermo, ispirato al reale esperimento di una equipe medica negli Stati Uniti degli anni ’70 volto a correggere i comportamenti effeminati nei bambini.

Il 14 novembre Cucù di Francesco Romengo continua ad esplorare il confine, oltre il quale c’è l’incontro e la conoscenza della propria identità.

Il Festival Teatro Bastardo si conclude il 15 novembre con due appuntamenti:

alle 18 al Teatro Montevergini è di scena Martedì al Monoprix di Emmanuel Darley con Enzo Curcurù, che racconta una distanza invalicabile, un’assenza di linguaggio, un corto circuito tra presente e passato. Sempre il 15 novembre chiude il festival al Teatro Biondo alle 21 Acquasanta di Emma Dante, con Carmine Maringola, spettacolo conosciuto e rappresentato in tutta Europa.

Al termine della serata conclusiva del 15 novembre verrà assegnato il premio Tina Pica, istituito dal festival Teatro Bastardo per lo spettacolo più votato dal pubblico. La compagnia vincitrice riceverà del “vino”, donato dall’enoteca Picone di Palermo, che offrirà generosamente agli spettatori intervenuti durante un brindisi finale, very bastard.

Il Festival è prodotto dall’Associazione Sicilia Queer e da Sudtitles con il patrocinio della Città di Palermo – Presidenza del Consiglio Comunale, con il sostegno di Goethe-Institut e di Institut Français, in partnership con Fondazione Teatro Massimo, con Teatro Libero Palermo, con Teatro Biondo di Palermo.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.