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Fava lancia la sua sfida, con lui Orlando e Borsellino

Foto di Simone Giuffrida

È stata presentata oggi a Palazzo dei Normanni la candidatura di Claudio Fava alla presenza di Rita Borsellino e Leoluca Orlando.

Il candidato di Sel e Idv ha sottolineato l’importanza della convergenza di intenti che ha portato alla sua candidatura: “Non poteva che finire così, questi anni non sono trascorsi invano: abbiamo cotruito dei percorsi comuni con la candidatura di Leoluca a sindaco di Palermo, quella di Rita al  parlamentare europeo e alla regione. Costituiamo un pezzo di storia siciliana che presenta una proposta di cambiamento assumendoci una grande responsabilità. Occorrono coraggio, esperienza e passione ed una politica di rottura non accettando assolutamente la mediazione con chi ha saccheggiato la Sicilia in questi anni”. Fava poi si rivolge al Partito Democratico che ha scelto di candidare Rosario Crocetta appoggiato dall’Udc: “ Non siamo noi a non volere un centrosinistra unito. Il Pd ha fatto una scelta bizzarra: ha pensato che il centrosinistra dovesse essere costruito aprendo al centro destra, a chi ha distrutto la regione con un clientelismo esasperato e dieci anni di mal governo.  ‘L’accordo non può essere messo in discussione’ è stata la loro risposta. A queste condizioni noi possiamo solo diffidare; l’Udc ha responsabilità gravissime non solo per i conti in rosso ma per la cultura politica che ha contribuito a creare. Io, ha continuato Fava,  ci metto la faccia solo se la metteranno tutti i siciliani e se questo accadrà avremo la coalizione di centro sinistra più forte da tanti anni, troppi, a questa parte.”

In sala stampa erano presenti anche Nando Dalla Chiesa e Rita Borsellino che con Claudio Fava condividono l’amarezza delle stragi che hanno colpito le loro famiglie: “Il nostro percorso si basa su affinità elettive, esordisce Dalla Chiesa,  con Claudio Fava abbiamo un legame da oltre trent’anni; non ci sentiamo ‘figli di’ ma sappiamo di esserlo.” Il figlio del generale Dalla Chiesa poi continua: “Qui sono presenti esponenti di Idv, Sel e Pd: fare riferimento alla tessera del partito di appartenenza diventa miope e deprimente. La candidatura di Claudio rappresenta una dorsale morale che si estende dal Piemonte alla Sicilia e che sta conquistando la sua autonomia strutturandosi con intesa, capacità ed elevata competenza. Gli elettori apprezzano quest’onda di novità, al di fuori delle isterie di partito o di movimenti d’occasione come quello di Grillo”.

Parole più dure arrivano da Leoluca Orlando, sindaco di Palermo che si scaglia prepotentemente contro le amministrazioni passate  di Salvatore Cuffaro a Raffaele Lombardo: “La scelta di Claudio di candidarsi è ponderata e coerente, più che altro l’unica possibile e ne sono entusiasta dal punto di vista politico ed umano; in questa situazione paludosa di estremo disagio l’unica via prudente è la rottura. Ringrazio Idv e Sel che appoggiano il percorso di Fava, un intellettuale che ha dato la sua disponibilità a candidarsi. In una situazione normale i nostri percorsi sarebbero stati diversi ma questa è una situazione di emergenza: senza Claudio saremmo stati attratti dal ‘meno peggio’, rappresentato probabilmente dal Pd. L’unica ipotesi possibile di governo che non deve avere nulla a che fare con le passate legislature; questo dovrebbe essere il punto di partenza del Pd che a quanto pare ha scelto di agire diversamente.” Poi  il Sindaco di Palermo chiarisce: “C’è bisogno di una discontinuità: il problema non è Crocetta in persona, io lo rispetto, ma l’unica candidatura possibile, visto il panorama, è quella di Claudio Fava.”

Poi è la volta di Rita Borsellino:  “In un momento di grande confusione si deve prendere atto della difficile stagione della politica dei partiti” .“La candidatura di Claudio, prosegue la sorella del magistrato ucciso dalla Mafia,  mi ha fatto ricominciare a sperare; ero rimasta fuori dai giochi perchè spettatrice di logiche e accordi sottobanco che non mi piacevano e mi limitavo a vedere la realtà locale da Bruxelles. Questa è l’unica candidatura che può restituire dignità alla Sicilia attraverso una campagna elettorale seria con proposte valide. Siamo arrivati al punto di pensare che ci potrebbe non essere un futuro; il sentimento di antipolitica di cui si sente spesso parlare non è altro che una spassionata voglia di politica vera. Ringrazio Claudio, conclude l’europarlamentare;  gli sono solidale, sarà in grado indubbiamente di ridare coscienza politica alla gente attuando una manovra di rottura attraverso la coerenza”.

Infine Claudio Fava concede un’ultima battuta: “Di tutto quello che è accaduto nell’ultimo dobbiamo assolutamente rendere conto alla gente ma siamo figli del passato e dobbiamo serenamente dare un giudizio e ripartire da qui. Io ringrazio questi amici per l’appoggio ma li ringrazio soprattutto per quello che loro hanno fatto in Sicilia negli ultimi 30 anni. Passo dopo passo con impegno hanno costruito un ordito che potrà costituire il fondamento per un possibile governo regionale: gli altri tre candidati hanno deciso di allearsi con chi ha distrutto il paese e noi non moderiamo a queste condizioni. Io rivendico la facoltà di esprimere il giudizio senza obblighi di partito. La Sicilia deve vivere da protagonista con un’amministrazione onesta e coerente che le dia voce”.

Simone Giuffrida

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Un Commento

  1. Un candidato serio e pulito…che non puzza di merda, per dirla con Travaglio. Ti sosterrò fino al 28 Ottobre!

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