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Expo 2015, la Cina incontra la Dieta Mediterranea

Il Cluster BioMediterraneo continua ad affascinare la Cina. Proprio in questi giorni ha ospitato una delegazione cinese composta da docenti e dai migliori studenti di più scuole della regione dello Shanxi. Questi ultimi saranno “Ambasciatori” della dieta mediterranea in Cina.

Lo scopo della visita è stato quello di realizzare un interessante confronto tra lo stile di vita Occidentale e quello Orientale, con le relative abitudini alimentari e con una particolare attenzione al tema della dieta mediterranea. All’incontro hanno partecipato i docenti e gli studenti dell’Università IULM di Milano in stage presso il Cluster Biomediterraneo, facilitando un confronto peer to peer.

Gli studenti cinesi, Ambasciatori della Dieta Mediterranea, riporteranno tra i loro compagni di scuola, in una virtuosa logica peer to peer ciò che hanno appreso sulla dieta in questo incontro, facilitando la diffusione delle sue peculiarità su un bacino di potenziali compagni di scuola di più di 60 mila studenti cinesi.

La conferenza, presidiata dal professor Mauro Ferraresi, docente di sociologia dei consumi, ha toccato diversi argomenti, tra cui le origini della pizza, l’importanza della frutta, della verdura, della carne e del loro apporto nutritivo utile ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

Il tema della conferenza sposa perfettamente il fine principale di Expo Milano 2015: la nutrizione, la disponibilità del cibo e la produzione dello stesso in modo solidale. Un punto comune all’interno di Expo è l’unione fra le diverse culture, stili di vita e abitudini alimentari. In questo modo la solidità della dieta mediterranea riesce ad attraversare i continenti portando i suoi principi fino in Cina.

In questa formula possiamo dire che la dieta mediterranea è composta da cibi semplici, gustosi e profumati che sottolineano le proprietà organolettiche di tutti i prodotti che la compongono.

La dieta mediterranea viene riconosciuta come patrimonio mondiale dell’Unesco, in quanto quest’ultimo non si è preoccupato solo di salvaguardare i monumenti, ma ha ritenuto importante anche occuparsi della tutela dei cibi che la compongo.

L’incontro si è concluso con la consegna di un attestato di partecipazione rilasciato dal dirigente regione Sicilia Leonardo Catagnano. Inoltre è stato offerto agli ospiti un pranzo buffet di prodotti tipici della dieta mediterranea mentre gli studenti hanno ringraziato per l’ospitalità omaggiando gli organizzatori dell’evento con dei doni tipici della loro regione.

Il palinsesto del Cluster BioMediterraneo è consultabile sul sito: www.siciliabiomediterraneo.com nella sezione “Palinsesto” (“Eventi”).

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