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Energia, “Basta assalto incentivi. Avviare stagione premialità per ridurre bolletta”

“Credo che la stagione dell’assalto agli incentivi, dei sussidi di qualunque natura o delle esenzioni varie per l’industria, la P.A. e le PMI si sia chiusa. Ora dobbiamo lavorare affinché se ne apra un’altra, che veda la possibilità di accedere a forme di calmierazione del costo dell’energia sulla bolletta in proporzione al livello di efficienza energetica conseguita”. Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico, nel corso del suo intervento al convegno “Efficienza energetica per una nuova crescita. Le sfide per un’energia accessibile, sicura e sostenibile” organizzato da Enel.

“Il governo – ha continuato l’esponente di governo – ritiene con convinzione che si debba coniugare il raggiungimento degli obiettivi energetico ambientali, fissati dal pacchetto Clima-Energia 2020 e rivisti dalla Strategia Energetica Nazionale, con lo sviluppo e l’occupazione. Anche nel Piano “Destinazione Italia”, l’efficienza energetica costituisce una misura cardine per la promozione della green economy, date le potenzialità di sviluppo non ancora pienamente sfruttate. L’Italia nel settore dell’efficienza può vantare un’industria manifatturiera solida e competitiva, imprese di servizi energetici in rapida crescita ed Università/centri di ricerca di eccellenza nella ricerca di tecnologie avanzate. E’ questo indubbiamente un elemento chiave per  guardare a questo settore non in un’ottica di spesa ma in ottica di investimento”.

“Il governo ed il Mise – ha spiegato il sottosegretario Vicari – ripongono grande fiducia nell’efficienza energetica come vettore essenziale per la crescita, e la conferma è data dal fatto che uno dei primi provvedimenti varati, su proposta proprio del Ministero, è stato il recepimento della direttiva europea sulla prestazione energetica negli edifici. Ed inoltre nella Legge di Stabilità abbiamo previsto la proroga del sistema delle detrazioni fiscali sia per tutto il 2014 e sia per il biennio 2015-2016. Ma non guardiamo solo all’edilizia, perché particolare rilevanza hanno le reti intelligenti (o smart grids), che saranno l’asse portante del futuro sistema energetico a bassa o nulla emissione di CO2. Questo permetterà di sfruttare pienamente l’energia rinnovabile e di predisporre il sistema a nuove applicazione dell’energia, tra cui i veicoli elettrici. La diffusione delle smart grids, inoltre, offrirá l’opportunità di aumentare la competitività e di rafforzare la leadership tecnologica in alcuni settori industriali, quali l’industria elettrica ed elettronica, costituita principalmente da PMI, in cui il sistema nazionale eccelle”.

“Ora guardiamo ai prossimi mesi e molto rilevante sará il recepimento entro giugno 2014 della nuova direttiva quadro su efficienza energetica, che potrá essere l’occasione per una nuova riflessione su come dare continuità al sistema dei Certificati Bianchi, senza scartare l’ipotesi anche di cambiamenti più strutturali di quelli finora apportati. Impegni che ci proiettano verso il prossimo semestre italiano di presidenza dell’ Unione europea, dove vogliamo e possiamo essere protagonisti. Infatti ottemperando a quanto previsto dal trattato di Kyoto prima rispetto agli altri Paesi, anticipando così le scadenze fissate, siamo riusciti ad acquisire esperienza e professionalità. Valori che adesso ci permettono di fornire il nostro contributo nell’ innovazione tecnologica del settore dell’efficienza energetica, il cui sviluppo  in Italia  trova il migliore contesto industriale” ha concluso il sottosegretario Vicari.

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