Politica

Elezioni: si voterà la prossima legislatura il 24 febbraio

Anna Maria Cancellieri, foto internet

Dopo le polemiche politiche che hanno imperversato negli ultimi giorni nel nostro paese, finalmente la calma sembra essere tornata. Ieri Anna Maria Cancellieri, ministro dell’Interno, ha scritto al presidente Giorgio Napolitano suggerendo per le prossime elezioni la data del 24 febbraio e non quella del 17, nonostante si sarebbe pronti anche allora. Secondo il ministro per permettere il voto anche agli italiani all’estero e per farlo nel modo migliore sarebbe bene posticipare di qualche giorno la data.

Napolitano ha vagliato e ieri in una nota ha fatto sapere di condividere la scelta: “Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha preso atto delle valutazioni sottoposte oggi alla sua attenzione dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri circa la complessità e la delicatezza degli adempimenti tecnici connessi al voto degli italiani all’estero, che inducono a ritenere la data del 24 febbraio per lo svolgimento delle prossime elezioni politiche più idonea per agevolare il compimento di tutti gli adempimenti necessari”.

Questa soluzione ovviamente non incontra obiezioni da parte del partito di Silvio Berlusconi che negli ultimi giorni aveva fatto molte polemiche. Intanto il rallentamento dell’iter per l’approvazione della legge di stabilità a causa dei molti emendamenti al testo presentati ha fatto decidere di fissare a oggi il voto di fiducia del Senato, dove la seduta è iniziata alle 11. In questo modo, il provvedimento giungerebbe alla Camera nel pomeriggio per la terza e definitiva lettura.

Nel frattempo Monti ieri ha incontrato Casini, Riccardi e Montezemolo a Palazzo Chigi. Sia Casini che Montezemolo hanno espresso la loro preoccupazione rispetto a un impegno troppo “soft” del premier che rischia di non far decollare le liste o la lista, come testimoniano anche le opinioni di autorevoli sondaggisti ascoltati in questi giorni. Rispetto a queste preoccupazioni, Monti non ha voluto promettere nulla di più che un percorso chiaro.

Il premier in questo periodo è molto cercato, Berlusconi ha chiesto la sua candidatura e sembra che stia vagliando anche la possibilità di candidarsi in una lista nuova eventualmente formata da Fli, Udc e Montezemolo, possibilità molto più probabile dopo l’incontro di mercoledì. Il fatto che Monti non abbia ancora sciolto la riserva, è dovuto al fatto che, in teoria, il titolo di Presidente del Consiglio gli imporrebbe un ruolo super partes. Ma all’annuncio sembra mancare davvero poco, il professore sembra aver preso la sua decisione e i dubbi verranno dissipati dopo il via libera definitivo alla legge di stabilità e dopo aver consegnato le dimissioni a Giorgio Napolitano.

L’annuncio potrebbe arrivare proprio questo week end, tra sabato sera e domenica mattina, durante la conferenza stampa di fine anno. Finalmente potremo sapere quale saranno le sorti politiche del nostro paese.

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