EditorialePrimo Piano

Editoriale. Sanremo: Il festival del nulla e delle nullità

Sanremo e il suo festival, che di festival ha veramente poco: solo i costi a carico dei cittadini che pagano il canone. La kermesse, se così si può definire, non ha più le caratteristiche che l’ha contraddistinta nei 64 anni di vita: proporre l’eccellenza della musica italiana. Anzi, più passano gli anni, e sempre più il festival scade. Scade in tutte le sue forme. Le scenografie, la conduzione, gli ospiti e soprattutto i partecipanti, tutti esageratamente scaduti. Forse mancano le idee e gli autori “provati” sono a corto di creatività.

Eppure, il festival più vecchio d’Italia, non pecca nei finanziamenti, anzi, le risorse economiche necessarie per la realizzazione non soffrono la spending review né tanto meno le sponsorizzazioni.

La Rai le ha provate tutte, i conduttori di punta della rete pubblica, Littizzetto e Fazio, sembrano essere fuori contesto, spaesati e non sincronizzati tra loro. Nemmeno il look li aiuta. Fazio in particolare sembrerebbe un cameriere di nuova era. La cosa più triste è constatare che il duetto di presentatori cercano, senza successo, di tirare dalla loro spettatori, sorrisi e applausi tramite recitate e scarsissime battute improvvisate o forse peggio, preparate dai loro autori non creativi.

Di contro, devo dire, che anche il Festival di Sanremo è a passo con i tempi, come la politica in Italia, che nel loro evolversi risultano entrambe INDEGNE e producono INDIGNAZIONE. Diciamolo pure, oramai in Italia non funziona più nulla, la produzione di questo festival di musica italiana offende la stessa musica e i telespettatori.

Per non parlare degli “emergenti”, selezionati sicuramente da una direzione artistica dello stesso livello professionale: le canzoni presentate dai neo cantanti sembrano scarse imitazioni di vecchi artisti esistenti. Littizzetto e Fazio risultano patetici e senza “significato” come il canone Rai, che è IMPOSTO non certo voluto!

Concludendo, con estrema onestà, possiamo delineare che la Rai non è Sky che con le sue produzioni e le capacità di innovazione in tutti i campi, incluso quello della musica, risulta proprio tutt’altra MUSICA!

Francesco Panasci

Tags
Moltra altro

Francesco Panasci

Giornalista ed Editore ma anche musicista e produttore.

Articoli Correlati

2 commenti

  1. Noi italiani siamo sempre a criticare tutto. L’italia non funziona, la politica anche, i soldi non girano, l’economia va a rotoli. La musica di Sanremo pure? Non è vero che Sanremo è scaduto forse avete altri gusti voi. Io non sono un musicista e nemmeno un cultore della arte musicale ma le canzoni che ho sentito sono discrete forse vanno riascoltate più volte. Questo è il mio consiglio.

  2. Sanremo non è un festival musicale è una contenitore di porcherie senza senso. La vera musica è stata lanciata negli anni ottanta. Oggi solo scopiazzature di scarso livello. anch’io guardo i canali SKY.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.