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Due arresti per tentato furto nel palermitano.

Nella notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Carini hanno tratto in arresto in flagranza di tentato furto aggravato due giovani pregiudicati dello Z.E.N. Si tratta di  Gioacchino Guagliardito, classe 1992, e Francesco Paolo Giuliano, classe 1989. I due hanno agito assieme ad altri complici, che però sono riusciti a dileguarsi nella notte, e su cui sono in corso indagini dei Carabinieri.

Il tutto è nato da una segnalazione anonima da parte di un onesto cittadino che parlava di persone sospette nei pressi del noto bar-tabaccheria “Sala Kennedy” di Villagrazia di Carini, sulla SS 113. Una volta giunti sul posto i Carabinieri del pronto intervento si sono subito insospettiti per la presenza di un’auto ferma in prossimità dell’esercizio pubblico, che dai controlli effettuati è risultata oggetto di furto.

Nella stessa circostanza i militari hanno notato un uomo che, nascosto nell’oscurità, si guardava attorno con il chiaro atteggiamento del cosiddetto “palo” e da lì a pochi istanti altri tre soggetti, di cui uno armato di pistola, sono usciti precipitosamente dalla finestra posta al primo piano dell’edificio, probabilmente sentitisi scoperti per l’arrivo dei Carabinieri, e si sono gettati nel vuoto per almeno quattro metri di altezza.

I militari sono riusciti a bloccare immediatamente  il 23enne, rimasto ferito agli arti inferiori nella caduta, mentre gli altri complici si dileguavano nelle campagne circostanti, scavalcando alcuni muri perimetrali. Nel corso delle ricerche, immediatamente diramate, i militari rinvenivano una scarpa appartenente verosimilmente ad uno dei malfattori e persa nella fuga.

Considerata l’altezza da cui si sono gettati i ladri, i militari hanno esteso le ricerche anche presso gli ospedali del Capoluogo, nell’eventualità che qualcuno di loro fosse rimasto ferito. E così è stato: uno dei complici si era presentato, con una sola scarpa delle stesse fattezze di quella rinvenuta dai Carabinieri, poco dopo l’accaduto all’ospedale “Villa Sofia”, lamentando anch’egli lesioni agli arti inferiori. L’uomo è stato successivamente riconosciuto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenuti sul luogo del reato, nella persona che aveva fatto da “palo” e che si era data alla fuga all’arrivo dei militari.

Espletate le formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati ristretti ai domiciliari presso l’ospedale Villa Sofia, ricoverati per traumi agli arti inferiori.

Le indagini per l’identificazione dei complici vanno avanti a cura dei Carabinieri della Compagnia di Carini.

I titolari del bar-tabaccheria “Sala Kennedy” hanno constatato che i ladri non hanno fatto in tempo ad asportare nulla, grazie all’immediato intervento dei Carabinieri, complimentandosi personalmente per l’esito positivo.

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