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Domenica un raggio di sole al Big Show : tanti gli appassionati all’inedita manifestazione cinofila. FOTO

Sarà stata la passione , la voglia di esserci, di sfilare con il proprio amico a quattro zampe e domenica, dopo due giorni di pioggia e forte vento, poco prima dell’inizio della gara, come per magia, un raggio di sole, via via sempre più intenso e caldo, ha illuminato la splendida coreografia creata dall’incantevole e suggestiva masseria, dove complice un rigoglioso  prato inglese in uno scenario d’altri luoghi e tempi, pitbull, american bulldog e american bully hanno catalizzato l’attenzione di appassionati, esperti e visitatori.

Una formula ormai rodata e vincente, messa in campo ancora una volta dall’Associazione Gruppo Cinofilo dei Mille che insieme al Club Pitbull Sicilia, ha lanciato una nuova filosofia che tende a superare i noti e sterili limiti di una expo cinofila; qua ha prevalso spirito di aggregazione , voglia di conoscere, desiderio di competere per migliorare la personale cultura cinofila.

I giudici Petra Van Der Ven e Gianni Murciano hanno professionalmente dedicato la giusta attenzione verso ogni cane in gara, sempre pronti ad offrire chiarimenti e suggerimenti per migliorare la conoscenza di una razza e approfondirne le particolarità caratteriali e morfologiche.

Alle associazioni organizzatrici va anche l’ulteriore merito di aver dato spazio alla diffusione di due tipi di cane poco diffusi, l’american bulldog e l’american bully.

Due moderni molossi dalle fattezze antiche, estremamente socievoli entrambi dall’ accattivante sguardo.

Non verranno pubblicate in questo pezzo classifiche di gara ,a tal proposito sono state incisive le parole di Gianni Murciano che ha affermato prima della gara : “Questa deve essere un’occasione di crescita per l’evoluzione della razza che solo tramite il confronto potrà continuare a crescere”.

Diamo spazio invece ad alcune note tecniche espresse dai giudici a fine giornata.

Cani ben presentati, di buon livello- ha dichiarato Petra Van Der Ven, giudice di american bulldog e american bully-in Europa, in genere cani più compatti; riguardo l’american bulldog cane da lavoro per antonomasia, sono da preferire i cani della vecchia scuola; molto importante una buona conformazione, una buona angolazione posteriore, ed elemento essenziale, il muso dell’animale. Oggi sono stata molto contenta di aver incontrato gli allevatori siciliani e sono certa, dalla gioia dimostrata durante l’esposizione, che i cani allevati in Sicilia continueranno a migliorare”, ha concluso la specialista di razza.

Gianni Murciano giudice e allevatore di american pitbull sui cani presentati alla manifestazione:” Buon livello in entrambi le categorie, poca omogeneità nella tipologia di cani, l’obiettivo è riuscire ad avvicinarsi ad un’unica tipologia più vicina allo standard americano”.

American Bulldog, pitbull, bully tutti cani davvero poco frequenti ad una expo ed a tal proposito diciamolo chiaro e senza timore di replica , non esiste una cinofilia ufficiale ed una parallela, superati i rigidi canoni imposti in alcune expo, il vero appassionato di animali si presenta in compagnia del proprio amico a quattro zampe solo per amore e passione con la speranza di una cinofilia fondata sull’amicizia, pronta attraverso la cultura ad abbattere pregiudizi e discriminazioni.

Non è affatto vero che il cane si stressi durante le lunghe attese che precedono il ring; dalla notte dei tempi il migliore amico dell’uomo ha solo voglia di trascorrere più tempo possibile con l’essere che gli sta a fianco.

La capacità di intesa tra cane e conduttore, fortificata da ore di lavoro insieme, cementa l’intesa tra due esseri viventi strettamente legati.

Un cane che ozia sul divano per giorni senza poter far lavorare il cervello, l’olfatto, la voglia di protagonismo, quello si che sarà un cane stressato.

Ore di lavoro in compagnia del proprio cane per apprezzare , amare e far conoscere le doti indiscutibili che ne fanno il più fidato amico.

Questo un modo per lanciare un grido che non vi è una formula magica dettata da alcuno per stabilire regole e protocolli d’amore verso l’amico a quattro zampe. Amare un cane significa aver voglia di crescere in coppia e una passerella cinofila  può essere uno degli strumenti per portare a questo fine.

 

Massimo Brizzi

 

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