Cultura

Domani a Palermo la mostra”Il presepe e il Buccellato”

Buccellato, foto internet

Cultura e tradizione dell’arte popolare del presepe esprimono un luogo, fittizio, entro il quale sono espresse le relazioni di culture, di diversità, di devozione popolare e di sentimenti ancestrali dell’individuo: la famiglia, la protezione, la condivisione del piacere.
Questo è rappresentano nella mostra dal titolo “Palermo, il presepe e il buccellato” che inaugura domani 14 dicembre alle ore 18 alla sala delle verifiche di Palazzo Chiaramonte Steri. La manifestazione si svolge nell’ambito del programma UNIVERcittà in CHRISTMAS, il Natale dello Steri.

La mostra ideata e coordinata dall’arch. Antonietta Filangeri, aperta al pubblico fino a domenica 16 dicembre, espone due “eccellenze” legate al natale panormita: il presepe ed il Buccellato. La mostra, quale strumento di sviluppo culturale, vuole mirare al coinvolgimento delle maestranze autoctone artigiane, al fine di migliorare ed approfondire la conoscenza dei valori storici tradizionali da tutelare, legati all’arte popolare ed alla cucina.

L’individuazione non casuale di legare in un unico evento, due prodotti artigianali, con profonde radici storiche, significa elevare la cultura generale alle giovani generazioni, favorendo l’attenzione dell’opinione pubblica verso le tematiche storico/artistico e qualitative dei prodotti che fino ad oggi hanno connotato il nostro territorio.

Dire presepe significa prima di tutto l’individuazione di un luogo, fittizio, entro il quale sono espresse le relazioni di uno spaccato societario. Luogo di relazioni, di culture, di diversità, impregnato di devozione popolare, e sentimenti ancestrali dell’individuo: la famiglia-la protezione- la condivisione del piacere.

Dire Buccellato significa dolce di biscotto a corona, frutto del lavoro dell’uomo, in cui ingredienti apparentemente distanti tra loro, sono amalgamati in un unico insieme di diversità e giustapposizioni di sapori e consistenze materiali.

La mostra, con circa 20 presepi dell’architetto Antonietta Filangeri, nota presepista palermitana, sarà arricchita da una rappresentazione di buccellati di varie dimensioni e forme, decorati come mai visti prima.

Alla ore 18.00 si terrà presso la Sala delle Capriate la cerimonia inaugurale moderata da Roberto Albergoni Segretario generale di Herimed
ed introdotta da Maria Concetta Di Natale Curatrice scientifica del Museo Diocesano di Palermo e Direttore del Dipartimento di Studi Culturali Arti Storia e Comunicazione dell’Università di Palermo alla quale interverranno:

Marco Di Marco Assessore alle Attività Produttive del Comune di Palermo; Angelo Meli Direttore Centro Giustizia Minorile per la Sicilia; Padre Maurizio Francoforte Parrocchia San Gaetano e Maria SS. del Divino Amore; Aldo Gerbino Critico d’Arte; Bernardo Tortorici Amici dei Musei siciliani; Gaetano Basile Studioso degli aspetti antropologici; Lorenzo Fabrizio Guarnera Questore Accademia Italiana Gastronomia Storica; Mario Indovina Slow Food Palermo.

Al termine della cerimonia saranno consegnati quale simbolo di fratellanza ed unione due buccellati all’Istituto di Pena Minorile ed ai bambini della parrocchia di Brancaccio.

Comunicato Stampa

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