Cronaca

Domani nel Palazzo della Cultura i funerali multireligiosi delle 17 vittime del naufragio

Saranno celebrati domani alle 10,30 a Catania con un rito multireligioso i funerali, organizzati dal Comune nel cortile del Palazzo della Cultura, dei diciassette migranti morti nel naufragio del barcone affondato tra la Libia e Lampedusa.

“Si tratterà – ha spiegato il sindaco di Catania Enzo Bianco – dell’ultimo, commosso gesto di solidarietà nei confronti di queste persone spinte verso le nostre coste dalla disperazione, da parte di una città che in questi mesi terribili non si è mai sottratta a quel dovere dell’accoglienza, insito nella nostra stessa umanità”.

Al rito prenderanno parte, oltre al Sindaco, l’Arcivescovo metropolita di Catania mons. Salvatore Gristina e l’Imam etneo Kheit Abdelhafid, presidente della Comunità islamica di Sicilia, autorità civili e militari e inoltre rappresentanti della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio, che porteranno la loro testimonianza. Durante la veglia verranno deposti dei fiori sui feretri dei diciassette migranti, tra cui due piccole bare bianche, e interverrà anche un rifugiato scampato alla morte durante un naufragio.

“Già nell’agosto scorso – ha ricordato Bianco – quando sei migranti erano morti annegati a pochi metri dalla spiaggia della Plaia, ci eravamo offerti di organizzare un funerale multireligioso. In quell’occasione però non ce ne fu la necessità perché le salme, richieste dalle famiglie, furono rimpatriate. Il Comune si farà carico anche della tumulazione in un’area centrale, adeguata e dignitosa, del cimitero. E nell’area verrà eretto un piccolo monumento, una scultura in pietra lavica realizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania. Un gesto che testimonia ancora una volta la grande partecipazione della città a quest’evento così doloroso”.

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