Economia & Lavoro

Di Matteo eletto segretario della Federazione Pensionati della Cisl Palermo Trapani

Di Matteo, foto Ufficio Stampa

Gli anziani a Palermo sono oltre 223 mila, a Trapani oltre 87 mila, di questi oltre 1500 vivono con una pensione minima da 500 mila euro, nel capoluogo siciliano sono oltre 4 mila.

I problemi dei pensionati, le proposte del sindacato, sono state al centro del primo congresso Palermo Trapani della Federazione Pensionati della Cisl , che conta 51 mila iscritti, e che ha portato all’elezione del neo segretario della Fnp del nuovo territorio unificato (48 voti su 52), Mimmo Di Matteo, 61 anni, già segretario Fnp Palermo.

Eletti anche i componenti della segreteria , Antonella Marciante già segretario Fnp Cisl Trapani e Salvatore Guzzo già componente della segreteria Fnp Palermo, alla presenza del segretario regionale della Federazione pensionati Alfio Giulio, il segretario generale Cisl Maurizio Bernava, i segretari Cisl di Palermo e Trapani Mimmo Milazzo e Giovanni Marino , il segretario nazionale Fnp Cisl Mariuccia Di Quattro e Lorenzo Colli Segretario nazionale Fnp Cisl.

“Per migliorare le difficili condizioni degli anziani del nostro territorio, spesso in condizioni di povertà – ha affermato Di Matteo dopo l’elezione – chiediamo il ripristino della indicizzazione di tutte le pensioni, la salvaguardia del potere d’acquisto delle stesse attraverso l’applicazione del meccanismo dell’indice prezzi al consumo armonizzato, già in atto per salari e retribuzioni, e l’estensione della quattordicesima mensilità”.

“E’ urgente poi – ha aggiunto Di Matteo – dare risposte alle richieste di intervento sulla non autosufficienza, fare di più sul fronte delle politiche sociali adeguate per intervenire sostenendo queste fasce deboli, bisogna adeguare i servizi sanitari, ulteriormente penalizzati dall’ultima riforma della sanità che ha portato alla chiusura di strutture sanitarie e la mancata attivazione dei presidi nei paesi”.

“La nostra piattaforma rivendicativa guarda dunque all’adeguamento delle pensioni , alla riforma fiscale, alla legge sulla non autosufficienza, e, in Sicilia, alla rivisitazione e recepimento della legge 328 sui servizi socio assistenziali, alla attuazione della riforma della sanità in Sicilia”.

“L’obiettivo di migliorare i servizi sociali per gli anziani– ha precisato Di Matteo – coniuga anche l’esigenza di favorire politiche mirate a migliorare l’occupazione dei giovani, più servizi vuol dire più sbocchi professionali per giovani qualificati”.

Il neo segretario della Fnp Cisl Palermo Trapani ha poi lanciato l’allarme sicurezza, “da alcuni anni si è verificato un grande abbassamento della soglia della sicurezza cittadina nei vari comuni del palermitano, in particolare le rapine in casa degli anziani”. Un’insicurezza vissuta dalla popolazione anziana a Palermo è manifestata in questi semplici dati: oltre 60 mila abitano da soli, la metà si cautelano con una serratura di sicurezza per proteggere la porta di casa; in oltre 40 mila hanno una porta blindata e le inferriate alle finestre. Fra i pedoni sono gli anziani a pagare il conto più salato.

Gli over 65 continuano ad essere tra le categorie più a rischio totalizzando, da solo, il 54,4% delle vittime mortali e il 29,9% dei feriti. “Sarebbe opportuno dunque – commenta Di Matteo – assegnare più poteri in materia di sicurezza urbana ai sindaci e più risorse per le politiche di repressione, ma anche di integrazione e di aiuto a i più deboli, da decenni poi i palermitani attendono l’istituzione del poliziotto in ogni quartiere, con l’attivazione di una vigilanza permanente di uffici postali, di banche e delle zone limitrofe, che sono i luoghi preferiti dai malviventi per commettere rapine e furti” . “Destinare maggiore servizi e assistenza agli anziani – ha spiegato Mimmo Milazzo segretario Cisl Palermo –, significa sostenere le famiglie, l’impegno del sindacato è far comprendere alle istituzioni che gli anziani sono una risorsa sociale che va tutelata, il taglio delle pensioni, l’aumento delle tasse , stanno incidendo in maniera pesante riducendo in povertà i pensionati”.

“Per sostenere i tanti anziani dell’Isola – ha commentato Alfio Giulio segretario regionale Fnp Cisl– serve un serio impegno per il potenziamento del sistema socio-sanitario, più servizi nei presidi territoriali e più politiche sociali, su questo chiederemo il confronto al governo regionale”.

Loreno Coli segretario nazionale Fnp Cisl ha concluso “nei programmi dei candidati alle politiche, c’è davvero poco sui problemi degli anziani , si sta mettendo in discussione il welfare. Noi dobbiamo avere il coraggio di pensare ad un nuovo welfare che deve essere universale, devono essere rivalutate le pensioni e va ripensato un nuovo sistema fiscale, così gli anziani non possono andare avanti”.

Comunicato stampa

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