AmbientePrimo Pianoterritorio

Desertificazione: il 70% del territorio siciliano è a rischio

(di redazione) Il problema della desertificazione è una minaccia non solo per i paesi africani, come il nostro immaginario collettivo spesso ci porta a considerare, piuttosto si tratta di un allarme che colpisce molti paesi europei e in particolare l’Italia.

Secondo la Coldiretti, l’ organizzazione sindacale di rappresentanza delle persone e delle imprese che operano in agricoltura, nel settore ittico, nelle attività connesse e nell’agroalimentare, un quinto del territorio nazionale è a rischio desertificazione a causa dei cambiamenti climatici con prolungati periodi di siccità. Un problema non spesso affrontato e poco conosciuto.

La deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Palmeri, ha dato impulso per promuovere una Consulta per la lotta alla desertificazione in Sicilia. L’organismo, che nasce in applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione, è composto dai rappresentanti di enti locali, imprese, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, rappresentanti politici e istituzionali, ed è supportata dall’ equipe tecnico scientifica dell’ Irssat (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ ambiente ed il territorio). La Consulta ha il compito di suggerire ed indicare alle istituzioni, attraverso un approccio scientifico e tecnico una serie di linee guida e piani per la protezione ed il recupero della biodiversità, per la riforestazione, per la conversione dei sistemi produttivi agricoli verso l’agroecologia e l’agroforestazione, per il miglioramento delle risorse idriche. Incendi, erosione del suolo, corsi d’acqua, energie rinnovabili e rifiuti sono tra le altre materie sulle quali si soffermerà l’operato della Consulta.

“Se la Regione ha adottato un piano contro la desertificazione, ricorda Palmeri, è anche grazie all’input che il Movimento 5 Stelle ha dato con una mozione in cui impegnava il governo in questa direzione. Quello della desertificazione è un tema scottante, ma non affrontato con il dovuto impegno, specialmente in Sicilia, dove questo fenomeno investe ben oltre il 70% del territorio, secondo i dati aggiornati Irssat. Un dato molto allarmante, se si considera che la media delle altre regioni italiane non supera il 50%, mentre il Paese con la più alta percentuale di desertificazione in Europa è Cipro, con il 57%. In Sicilia è acclarato che questa tendenza si inverte nelle aree di parchi, segno che su queste realtà bisogna maggiormente investire. Oltre a questo non vi è alcun dubbio che vadano attuate politiche incisive per la difesa del verde e del suolo e la Consulta sarà lo strumento operativo per elaborare studi per settori tematici, con report e proposte che possano diventare leggi e azioni di governo”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.