Economia & LavoroPolitica

Depositato al CGA il ricorso su Ztl. Occhipinti: combattere l’inquinamento e il traffico senza scontri

ztl

Ieri, 23 maggio 2016, i legali del Comune di Palermo e dell’Amat hanno depositato al Consiglio di Giustizia Amministrativa le rispettive memorie in merito al ricorso presentato contro il provvedimento del TAR che ha sospeso la Zona a Traffico Limitato nel centro cittadino.

“Il ricorso – afferma il Sindaco – era quasi un atto dovuto per rispetto e completezza di un percorso amministrativo e culturale per la vivibilità a Palermo. Un precorso necessario per ridurre l’inquinamento e perché si diffondano sempre più la cultura e la pratica della mobilità sostenibile.“.

“La necessità di provvedimenti strutturali di limitazione del traffico come la ZTL – conclude Orlando – è confermata anche dagli ultimi dati sull’inquinamento, diffusi da Arpa, e dai costanti aggiornamenti sui flussi di traffico in centro città e sul loro impatto sulla qualità della vita in tutta l’area urbana.”

Questa mattina, Filippo Occhipinti, capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo, ha commentato le memorie presentate dal Comune e dall’Amat. “Continua il muro contro muro di questa amministrazione. – dichiara Occhipinti – invece di cercare il dialogo per introdurre un’eventuale zona a traffico limitato davvero utile per la città, preferisce lo scontro all’arma bianca”.

“Questo ricorso è comunque uno strumento che farà perdere tanti punti elettorali al Sindaco o, come preferisce lui, tanto consenso – aggiunge il capogruppo. L’inquinamento e il traffico vanno combattuti, ma non con questi metodi da carro armato. La magistratura farà le giuste valutazioni e comunque finirà andrà rispettata. Certo, addurre nei motivi di ricorso che si minerebbe addirittura lo strumento delle Ztl a pagamento in tutta Italia è un po’ come dire che l’acqua non è trasparente: se la limpidezza dello strumento Ztl non fosse stata annacquata da una forma di tassa occulta, credo proprio che il Tar lo avrebbe riconosciuto e non avrebbe sospeso nulla. Probabilmente non sarebbero partiti nè i ricorsi, nè le polemiche con i residenti e i commercianti, i veri danneggiati da questa tassa per salvare il bilancio di Amat soprattutto dopo l’affidamento del tram. E la perdita di 5 milioni registrata nel primo trimestre 2016 ne è la prova certificata. L’Amat non si sostituisca al Comune dicendo cosa è meglio per i commercianti, ma si concentri su fare arrivare i mezzi in orario e offrire un servizio sufficiente: quello odierno è pessimo”.

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.