PoliticaPrimo Piano

Da Forza Nuova bambin Gesù nelle scuole. M5S: “Strumentalizzazione”

Marzana e Lorefice

“La scuola è una istituzione laica e non può essere strumentalizzata da forze o movimenti politici, neanche quando il fine è nobile”. Così le parlamentari del Movimento 5 Stelle Marialucia Lorefice e Maria Marzana, commentano la recente iniziativa di alcuni esponenti di Forza Nuova che agli alunni di due scuole di Modica e Scicli (Rg) hanno consegnato centinaia di statuine raffiguranti il bambin Gesù.

“Ci sono momenti e luoghi – spiegano le deputate M5S – dove le organizzazioni politiche ed i movimenti, devono non interferire nella vita dei bambini. Lo si dovrebbe fare per ragioni etiche e normative, ma a quanto pare per gli esponenti di un movimento di estrema destra, il Natale ed i bambini sono una occasione sin troppo ghiotta per fare proselitismo. Sebbene il fine, sia positivo, come nel caso di un dono sotto natale, in pochi crederebbero che Forza Nuova possa regalare bambin Gesù per puro spirito cristiano. La laicità delle nostre scuole, sebbene il nostro sia uno stato di chiara matrice cattolica, è garantito da norme e circolari ministeriali ben precise, oltre che da sentenze del Tar che sanciscono come siano illegittime anche le deliberazioni dei consigli scolastici   ravvisando che la celebrazione di liturgie o di riti religiosi rappresenta un’attività del tutto estranea alla scuola e alle sue attività istituzionali (sentenza 250/93 del TAR dell’Emilia Romagna ed altri).

Auspichiamo quindi – concludono le parlamentari siciliane –  che sia Forza Nuova che altre organizzazioni politiche usino maggiore etica e discrezione evitando di uscire dal seminato, invadendo i luoghi dove la funzione educativa deve essere lontana dalle strumentalizzazioni politiche mascherate da nobili fini come quelli inerenti il Natale”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

2 commenti

  1. Se così fosse quale normativa avrebbe invocato l’uaar per consentire la diffida del dirigente scolastico già minacciata in diverse scuole statali italiane?
    Inoltre tale celebrazione creerebbe una palese istituzione del diritto canonico sopra costituzionale (in altri termini, seppur per il breve periodo necessario allo svolgimento del culto, sarebbe riaffermato il cattolicesimo come religione di stato). Infine un dirigente fanatico religioso potrebbe costringere qualche docente a presenziare al culto adducendo motivi trasversali come ad esempio il dovere di sorveglianza o di rappresentanza del corpo docente.

  2. Premesso che nessuna forza politica e nessuna ideologia laicistica debba strumentalizzare situazioni e momenti fortemente significativi per i cristiani, è utile ricordare che il Consiglio di Stato con le ordinanze n.391 e n.392 del 26 marzo 1993 ha affermato la legittimità della Circolare 13377/544/MS del 13 febbraio 1992 (impugnata dal citato Tar Emilia Romagna –sent. 250/93) ed è pertanto consentito celebrare a scuola atti di culto.
    Il Consiglio di Stato, invece, ritiene giustamente Illegittimo imporre “agli alunni non avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica di restare in classe a compiere attività didattica durante lo svolgimento di cerimonie religiose del culto cattolico”.

    Prof. Orazio Ruscica
    Segretario Nazionale Snadir

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.