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Crisi edile. La Cisl chiede certezze. Raciti assicura “Ci stiamo pensando”.

Troppi, tanti, disoccupati del mondo edile e pochi interventi a riguardo. “Non ce ne siamo dimenticati – replica Fausto Raciti, segretario regionale del Pd – e stiamo consigliando il presidente della Regione, ma sono tante le emergenze di cui doversi occupare. Questa è con le altre”.

Intanto Santino Barbera, segretario generale della Filca Cisl Sicilia protesta: “Anche quest’anno le casse della Regione sono a secco e il governo regionale si prepara a chiedere una delega dallo Stato per un miliardo di euro. Non consentiremo che questi soldi siano impiegati per la spesa corrente o peggio ancora per tenere in piedi un baraccone di nomine e consulenza. Le risorse devono essere utilizzate per gli investimenti in infrastrutture, senza le quali la Sicilia non ha futuro”.

Il segretario ricorda anche  al governo Crocetta quanto sia drammatica la dotazione infrastrutturale della Sicilia. “Non c’è solo la Palermo – Catania fra le emergenze – aggiunge Barbera – ma quasi tutte le strade dell’isola, così come le ferrovie, sono da medioevo. Non consentiremo che ancora una volta siano le infrastrutture a pagare il conto dell’inefficienza del governo, come per esempio potrebbe avvenire con l’eventuale stop all’ammodernamento della Palermo – Caltanissetta.  Il governo regionale, con il tacito assenso dei deputati, ha già depredato le risorse destinate all’edilizia, decretando la morte del settore. Daremo battaglia sino alla fine per impedire che si sottraggano ulteriori risorse alle infrastrutture”.

Santino Barbera invita il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, ad intervenire sulle condizioni del settore edile siciliano. “Nel 2008 – continua Barbera – il comparto delle costruzioni rappresentava oltre il 20 % del Pil dell’isola, oggi grazie all’incapacità del governo Crocetta ci sono oltre 80mila disoccupati. Ci piacerebbe sentire cosa pensa di questo  il primo rappresentante del partito di maggioranza in Sicilia, se ritiene corretto il modus operandi dell’esecutivo regionale rispetto a quest’emergenza occupazione, sociale e produttiva”.

“Sappiano Crocetta, Raciti e i deputati regionali,  che gli edili dell’isola – conclude Barbera – si opporranno a questi scippi, pretenderanno la continuità e i pagamenti negli sparuti cantieri presenti in Sicilia ed esigeranno dalla politica un programma puntuale della prossima programmazione dei fondi europei con le opere, le somme disponibili e la certezza nella tempistica di consegna dei lavori”.

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