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Cosa sono i Tag Nfc?

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Molti utenti, forse i più curiosi, avranno notato che, nella maggior parte delle recensioni relative agli smartphone di ultima generazione, si fa spesso riferimento a una recente tecnologia chiamata NFC.
NFC , acronimo di “NearFildcommunication”, è una tecnologia a radiofrequenza che consente di far dialogare due dispositivi, purché posti a breve distanza, consentendo lo scambio di file multimediale o di effettuare pagamenti in modo veloce e sicuro. L’NFC nasce negli anni 80, ma, solo recentemente la società Google, con la collaborazione di Samsung, ha ripreso in mano il progetto NFC mostrando come questo possa essere usato per:
• Trasferire file da un dispositivo all’altro (Video, MP3, Software
• Obliterazione elettronica dei biglietti (A Milano dal 2011 è partita una sperimentazione che consente di usare il cellulare per comprare biglietti)
• Pagamenti a mezzo carta di credito
• Altri usi che abbiano attinenza con lo scambio di informazioni

Gli utenti, vista la scarsa diffusione di questa tencologia, si sono divertiti in sperimentazioni private di NFC, programmando “ad hoc” particolari “striscioline” chiamate TAG. Si tratta di piccoli adesivi programmati attraverso opportuni software per svolgere una particolare funzione.

Ad esempio, l’utente smanettone, potrebbe programmare il tag per attivare automaticamente il GPS e il navigatore, quando entra in auto, oppure programmare un Tag per attivare l’accensione del wifi, una volta rientrato a casa. Basterà quindi munirsi di questi “speciali” adesivi dotati di una memoria interna (di pochi Kb) e di una  applicazione per la programmazione e il gioco è fatto.

I Musei Vaticani, a Roma, hanno abilitato un servizio a pagamento che consente agli utenti dotati di cellulare con tecnologia NFC di avere  l’intero programma di Audio Guida attraverso un TAG NFC. L’utente, dopo avere inserito una moneta da 2€, può avvicinare il telefono cellulare nei pressi dell’adesivo Tag e, in men che non si dica, avere installata automaticamente l’audio Guida.

All’estero, dove le tecnologie dell’informazione viaggiano più velocemente che in Italia, la tecnologia NFC è associata ai pagamenti con carta di credito. Una volta associate le informazioni sulla carta di credito, l’utente può effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando il telefono all’adesivo NFC che fornisce l’addetto al pagamento.

Francesco Arpa

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5 commenti

  1. Segnalo che la memoria interna dei Tag NFC è, almeno per adesso, di massimo 1kb (per i Mifare).
    Altri tipi di Tag, come gli NTAG203, che sono compatibili con tutti i dispositivi, hanno una memoria più ridotta (intorno ai 120 byte). Si possono usare quindi per utilizzi privati o per applicazioni web based.

    Da gennaio 2013, comunque, anche in Italia è possibile associare la propria Sim al conto corrente o alla carta di credito. Non sono ancora molto diffusi i POS abilitati, ma credo lo saranno presto.

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