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Contrasto spaccio droga: Capo e Brancaccio nel mirino dei carabinieri

foto archivio

Gli arresti sono il frutto di un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, e che hanno interessato in particolar modo, i quartieri del centro cittadino.

Nel primo caso, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, hanno fermato Andrea Brancatelli, palermitano classe 1992, volto noto agli operanti, sorpreso nei pressi di via Beati Paoli nel quartiere “Capo” aggirarsi con fare sospetto e guardingo, nei pressi di due autovetture in sosta. Certo di non essere notato si abbassava prelevando qualcosa, e si rialzava, allontanandosi frettolosamente.

Considerata la presenza di molti passanti e temendo si potesse confondere tra gli acquirenti impegnati negli acquisti tra le bancarelle rionali, i militari decidevano di bloccare Brancatelli per un controllo. Giunti nei pressi delle macchine dove era stato visto armeggiare, i Carabinieri trovavano uno sportello in metallo all’interno del quale erano installati dei motori per la dell’acqua condominiale. All’interno del vano veniva rinvenuto un sacchetto di plastica trasparente contenente: nr. 8 stecchette d’hashish confezionate con della carta stagnola, per un peso complessivo di 23 grammi circa, nr. 9 cubetti d’hashish confezionati con della carta stagnola del peso complessivo di 22 grammi circa e nr. 14 bustine di cellophane trasparente contenenti marijuana del peso complessivo di 20 grammi circa.

Brancatelli accompagnato in Caserma veniva sottoposto a perquisizione personale, all’interno della tasca dei pantaloni veniva rinvenuta la somma in contante di 25 €, provento illecito dell’attività di spaccio.

Dichiarato in stato di arresto con l’accusa di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva giudicato con il rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo, conclusosi nella giornata odierna con la convalida dell’arresto e la misura cautelare dell’obbligo di firma in caserma, pertanto rimesso in libertà.

Nel secondo caso i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri San Lorenzo sono stati impegnati in zona “Zisa”, altro luogo conosciuto per l’attività di spaccio, e proprio transitando da via Re Tancredi notavano un giovane con giubbotto blu e berrettino con visiera. Il giovane successivamente identificato in L.C. n.d., palermitano classe 1995, percorsa a piedi via ZS7, una stradina senza uscita, perpendicolare alla predetta via Re Tancredi, si chinava in prossimità di un muro prendendo qualcosa. Tornato indietro e raggiunta la strada principale, veniva  fermato e controllato. Nella mano destra, stringeva diverse stecche d’hashish per un peso complessivo di 21 grammi. A seguito della perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3 bustine di plastica trasparente, contenenti marijuana, del peso di circa 1,5 grammi ciascuna, celate  all’interno della tasca dei pantaloni.

Percorsa a piedi via ZS7, veniva ispezionato il posto dove era stato visto armeggiare, rinvenendo tra alcuni rifiuti, un borsello contenente: 15 stecche d’hashish, per un peso complessivo di circa 35 grammi e nr. 7 bustine di marijuana, del peso approssimativo di 1.5 grammi ciascuna.

L.C. su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva tratto in arresto e sottoposto al rito direttissimo conclusosi con la convalida e la liberazione, in attesa del processo rinviato al prossimo 4 maggio, pertanto rimesso in libertà.

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