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Contrasto al diabete, incontro a Sala delle Lapidi

Continua l’impegno della Città di Palermo nella lotta e nel contrasto al diabete, stravolta grazie ad un incontro dove, oltre a tirare le somme sul lavoro svolto fino ad oggi, si è concretizzato un confronto con il virtuoso sistema sanitario spagnolo. Un confronto, quello organizzato nella Sala delle Lapidi durante il convegno “Il Cittadino e le Cure – Diabete e Territorio”, voluto dal Comune, dall’Associazione Medici Diabetologi, da Cittadinanza Attiva e con la collaborazione della Federazione Diabetici Sicilia.

Durante l’incontro sono state presentare le attività svolte nel 2014 dall’Associazione Medici Diabetologi della Regione Sicilia – Amd – per la promozione del dialogo fra le varie istituzioni, oltre che per creare un percorso integrato di iniziative. Con questo obiettivo è nato nel 2014 il progetto “Il Cittadino e le Cure (Diabete e Territorio)”  che ha coinvolto le otto province siciliane. L’incontro al Comune di Palermo di sabato 14 febbraio è stato il momento conclusivo di questo lungo percorso.

L’assistenza alla persona con diabete, alla luce del recepimento del Piano Nazionale sul Diabete, è stato il tema centrale del dibattito, che si è anche concentrato sul confronto tra il modello di assistenza italiano con quello ormai consolidato della Spagna.

Tra i vari interventi della giornata, quello del prof. Ceriello, presidente dell’Amd Nazionale che ha ha descritto i risultati raggiunti e quelli ancora da raggiungere. A seguire, la dott.ssa Costa (Diabetologo Asp6 – Palermo) ha presentato una disamina sullo stato di attuazione del Piano Nazionale del Diabete e della legge regionale n.5 del 2009, evidenziando criticità e punti di forza. Infine il dott. Xavier Cos ha descritto il modello di assistenza spagnolo. In questo modo si è potuto comprendere su cosa occorre ancora lavorare in Italia per migliorare il servizio di cura e assistenza.

“Da tempo la nostra Città porta avanti iniziative per contrastare il diabete e per sviluppare una conoscenza delle buone pratiche di prevenzione” ha detto Giusi Scafidi, presidente della Quarta Commissione Consiliare – Igiene e Sanità – presente all’incontro. “Già da diverso tempo, in sinergia con la dott.ssa Costa, abbiamo attivato una serie di percorsi nelle scuole. Risale a pochi mesi fa, per esempio, la mia donazione personale di bilance ad alcuni istituti scolastici, così da poter supportare le visite di routine che l’Asp effettua tra gli studenti per la prevenzione e l’individuazione di differenti problematiche. Ma occorre fare di più e il contatto creatosi oggi con la Spagna, esempio virtuoso da seguire, è solo un primo passo.”

“La gestione integrata della persona con diabete è la strada maestra da seguire– spiegano gli organizzatori del convegno – ma è anche importante dare uno sguardo al modello sanitario dei nostri cugini spagnoli per fare autocritica e per mettere in campo azioni di svolta. Solo così potremo dare maggiore attenzione alla persona affetta da diabete, offrendo servizi sanitari assolutamente appropriati sia in termini terapeutici che economici.”

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