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Coni Sicilia, stato di agitazione per il mondo sportivo

Coni Palermo
Giovanni Caramazza (foto Internet)

Venerdì 30 agosto si sono incontrati il Presidente del Coni Sicilia Giovanni Caramazza ed il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. All’incontro, che si è svolto a Palazzo d’Orleans, hanno partecipato anche il Segretario Generale della Regione, Patrizia Monterosso ed Andrea Poli (portavoce dell’Assessore Michela Stancheris).

Il presidente del Coni ha illustrato le gravi conseguenze che avrebbe sul mondo sportivo, l’attuazione del bando, così come è stato concepito, che di fatto azzererebbe i fondi e di conseguenza l’attività sportiva dell’intera Regione. Migliaia di società sportive, Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, già fortemente colpite dai tagli di questi ultimi anni, sarebbero messe in ginocchio.

Appena dieci anni fa, per il potenziamento delle attività sportive (leggi 8/78, 31/84, 18/86), la Regione Siciliana impegnava quasi venti milioni di euro. Nel 2012 non più di quattro milioni. Nonostante queste drastiche penalizzazioni la forza e l’abnegazione dei dirigenti sportivi ha consentito, se pur con mille difficoltà, la continuità degli impegni a livello agonistico, promozionale e sociale.

Per il 2013 a stagione sportiva conclusa, mentre sono in preparazione i programmi del 2014, dopo che nel mese di gennaio 2013 una circolare assessoriale invitava le società sportive a presentare regolare istanza, secondo quanto previsto dalle citate leggi, sono state cambiate le regole.
Caramazza pur condividendo le motivazioni che hanno portato al bando, ha fatto presente che lo stesso non è applicabile al variegato mondo sportivo. I criteri di ripartizione dei contributi, fissati annualmente dal Comitato di Programmazione sportiva, previsto dalla legge 8/78, sono basati sulla meritocrazia e non danno spazio ad elargizioni benefiche e clientelari. Caramazza ha consegnato al presidente Crocetta la prima bozza di una legge quadro sul diritto allo sport ed al benessere elaborata dal mondo sportivo che potrebbe risolvere la questione a partire dal prossimo anno.

Il presidente Crocetta ha manifestato apertura verso le richieste fatte dal Presidente Caramazza e nei prossimi giorni fornirà risposte esaustive. Per il momento il mondo sportivo, composto da oltre 5.000 società e 100.000 tesserati, resta in stato di agitazione.

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