EXPO 2015 CLUSTER BIO MEDITERRANEOPrimo Piano

Condivisione, convivialità e solidarietà: tre volti che animeranno il Cluster Biomediterraneo

Parte una nuova settimana per l’Expo che continua a registrare numeri da record attraendo giornalmente migliaia di visitatori. In scena per la settimana che va dal 21 al 27 settembre la Città Metropolitana di Messina.

Una bella sfida per il territorio che pone insieme aree urbane e rurali, comuni montani, collinari e costieri della zona tirrenica e della zona jonica, desiderosi di confrontarsi con altre realtà mediterranee, orgogliosi di promuovere la propria identità ed entusiasti di sentirsi territorio metropolitano.

Protagonisti indiscussi, insieme ai 22 comuni siciliani di Antillo, Basicò, Casalvecchio Siculo, Castroreale, Forza D’Agró, Furci Siculo, Letojanni, Limina, Mandanici, Monforte San Giorgio, Montagnareale, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo, Santa Lucia del Mela, Santa Teresa Riva, Savoca, Scaletta Zanclea, Taormina, Terme Vigliatore, saranno la Fondazione ITS “Albatros” e l’Associazione NonSoloCibus per il coordinamento e la direzione delle attività laboratoriali e la promozione delle eccellenze agroalimentari ed eno-gastronomiche territoriali.

Si partirà lunedì 21 alle 10 con un format  sulla sensibilizzazione all’educazione alimentare con la proiezione di filmati, giochi e preparazione della merenda mediterranea. Sarà possibile degustare un vasto assortimento di biscotti secchi da forno, pane casereccio con olio extravergine di oliva, miele, zucchero, marmellate e succhi di agrumi.

Non mancheranno i laboratori di gastronomia con momenti di confronto su temi medici e salutistici, intercalati con la realizzazione di ricette gastronomiche che rispondano ai requisiti della sana alimentazione e che siano identificativi del territorio come: gli involtini di pesce azzurro con salsa al limone, l’insalata di pesce stocco, gli involtini di zucchine, peperoni e melanzane.

I pomeriggi saranno invece dedicati alla tradizionale pasticceria siciliana. Dessert che appagano la vista e il palato, partendo da ingredienti semplici della tradizione siciliana, realizzati senza l’impiego di zuccheri raffinati, privilegiando l’utilizzo di ingredienti biologici. Naturalmente verranno forniti utili consigli e varianti sui metodi di preparazione e cottura.

Save the date lunedì 21 settembre alle 10,30 per l’International Day of Peace

In occasione della Giornata Mondiale dell’ONU per la Pace, che ricorre ogni anno il 21 settembre, i Paesi

Membri del Cluster BioMediterraneo, insieme con First Italy Ltd, Gouzhou Gruop, Asia Pacific Exchange & Cooperation Foundation e “The power of Dreams, a Journery of Love” Organizing Commitee, ospiteranno una delegazione di cinesi per un momento di riflessione e di sensibilizzazione sul tema della Pace.

La manifestazione vedrà l’attiva partecipazione e l’intervento di organismi internazionali come la FAO,

e l’OCSE oltre che delegati cinesi che per l’occasione esporranno l’opera “Pure Appreciation”, realizzata dal Maestro Mr. Xu Xiao Yong e simbolo della Pace in Cina.

Durante questo evento, sessanta bambini aderenti al “Progetto Scuola”, realizzato da Expo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), volto ad accogliere giornalmente studenti  provenienti dalle scuole di tutta Italia per la scoperta del Cluster e dei suoi valori, parteciperanno alla realizzazione degli origami cinesi a forma di colomba e dei “biscotti della Pace”.

Lo spirito di fratellanza che animerà la giornata, mai come in questo momento storico, diviene importante per dare segnali positivi e promuovere la cultura dell’incontro e del cammino verso la realizzazione di un mondo più pacifico.

Il 22, 23 e 24 settembre saranno dedicati alla Pesca e Acquacoltura

Un momento esplicativo e di confronto sul ruolo dell’acquacoltura, con particolare riferimento all’Italia, Tunisia e Colombia. L’obiettivo principale dell’evento, curato dal Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, con la presenza istituzionale della Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, sarà quello di veicolare il ruolo strategico che l’acquacoltura, inevitabilmente, rivestirà nella nutrizione del pianeta negli anni a venire, atteso l’esaurimento di gran parte degli stock ittici oggetto di pesca industriale. L’evento sarà accompagnato da show cooking seguiti da momenti esplicativi sul consumo del pescato costiero artigianale.

Nelle giornate dal 22 al 25 settembre, dalle 18,30 alle 20,30, Grand Tour dei Formaggi Siciliani DOP

L’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi (ONAF) accompagnerà i visitatori attraverso degustazioni guidate, incontri ed approfondimenti scientifico-culturali per scoprire come il formaggio racconta un Mediterraneo ricco di Storie e Sapori. Protagonisti i formaggi a Denominazione d’Origine Protetta della magica terra di Sciascia e Camilleri: il Piacentinu Ennese, il Ragusano, la Vastedda del Belice ed il Pecorino Siciliano. Sarà un viaggio di 4 tappe pomeridiane che vedrà insieme i 4 Consorzi di  tutela e valorizzazione dei formaggi DOP Siciliani.

Dal 23 settembre (fino al 31 ottobre) sarà possibile visitare al Cluster BioMediterraneo la mostra dello scultore siciliano Domenico Zora, autore, tra le oltre 425 opere sparse in Paesi di quasi tutti i continenti, del satiro danzante “Omaggio a Prassitele”, un bronzo di 70 cm, donato nel 2010 al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per l’occasione il maestro presenterà in Expo tre statue in bronzo alte quasi due metri, conosciute nel mondo col titolo “Fascino mediterraneo nuovo rinascimento nei bronzi di Zora”, veri capolavori intessuti di rara bellezza. 

Il 25 settembre alle 20,00 verrà proiettato sul Palco del Cluster il film “Biagio”

Un film di Pasquale Scimeca con Marcello Mazzarella, Vincenzo Albanese, Renato Lenzi e Omar Noto che narra la storia di Biagio Conte, del suo percorso di vita e delle sue scelte radicali e rivoluzionarie.

Un uomo che ha lasciato gli agi della sua giovinezza e se n’è andato sulle montagne dove ha vissuto da

eremita, nutrendosi di erbe e bacche selvatiche. In solitudine ha ritrovato l’armonia con se stesso e con la natura. In solitudine ha iniziato a sentire quel bisogno di spiritualità (che la “civiltà del consumismo” ha espulso dal cuore degli uomini) e a cercare Dio.

Dopo un viaggio a piedi fino ad Assisi, ritorna a Palermo e si ferma alla stazione dove per anni vive e assiste i “barboni”. Li lava, li nutre, li cura, si carica sulle spalle “il dolore del mondo offeso” dà loro dignità e speranza, li chiama “fratelli”. E i “fratelli” diventano sempre più numerosi, e la stazione non basta più ad accoglierli tutti. Inizia così un nuovo cammino: occupa l’ex disinfettatoio di via Archirafi a Palermo, da anni in abbandono, e fonda la Missione di Speranza e Carità, che ospita più di mille poveri provenienti da ogni parte del mondo. L’esperienza della Fattoria Sociale nella Missione è unica e va fatta conoscere, perché si basa su un concetto di autosufficienza alimentare, attraverso un ciclo virtuoso: i poveri coltivano le terre con cereali e ortaggi che poi vengono trasformati in farina e pane, sempre dagli ospiti della Missione, fornendo così cibo. Il programma prevede anche un incontro al quale parteciperanno Dario Cartabellotta, Responsabile Unico Cluster Bio Mediterraneo, Sara Barresi, Assessore dell’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, Don Antonio Sciortino, Direttore di Famiglia Cristiana, Suor Fernanda Di Monte, Presidente della Onlus San Paolo e Pasquale Scimeca,Regista del film.

Il 26 settembre, dalle 14.30 alle 15.30, Incontro degustazione per promuovere il consumo di prodotti preparati con farine derivate dalla molitura di grani antichi autoctoni. In particolare, i grani Timilia (o Tumminia), Senatore Cappelli, Nero delle Madonie e Perciasacchi. Dopo una breve introduzione da parte del presidente della delegazione di Palermo della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, Antonino Cossentino, saranno offerte in degustazione un migliaio di bruschette ottenute da questi grani e accompagnate da prodotti tipici “bio” come olio, paté di pomodori secchi, paté di olive, miele e confetture varie. In degustazione anche vino biologico. La presenza all’expo di Milano è un nuovo passo della campagna lanciata già da qualche tempo dalla Confederazione italiana agricoltori di Palermo per rilanciare il grano duro antico siciliano, da sempre considerato un prodotto d’eccellenza. Grazie al clima caldo e secco della Sicilia, che gli permette di crescere senza essere alterato dalle micotossine, e al suo basso indice di glutine, questo grano – secondo diversi studi – conserva straordinarie caratteristiche che lo rendono ideale per combattere stitichezza, problemi digestivi, pancia gonfia, disturbi intestinali, diabete e molto altro. La minore percentuale di glutine e la presenza più massiccia di sostanze grezze, sempre secondo diversi studi, favoriscono la digeribilità e abbattono il rischio dell’insorgere di intolleranze alimentari.

Sabato 26 settembre alle 21.00 collegamento tra il Cluster BioMediterraneo e il Cous Cous di San Vito Lo Capo

In considerazione del valore culturale e del significato di accoglienza del Cous Cous Festival, la manifestazione che si svolge a San  al Vito Lo Capo, in Sicilia, dal 17 al 27 settembre, caratterizzata da una gara gastronomica internazionale tra Brasile, Francia, Israele, Italia, Marocco, Mauritius, Palestina, Senegal, Stati Uniti e Tunisia si è pensato di realizzare un collegamento in streaming tra la Piazza del Cluster Biomediterraneo e la Piazza di San Vito Lo Capo. Entrambi luoghi dove  si incrociano lingue, culture e religioni diverse all’insegna della multiculturalità e dell’integrazione attraverso il cibo. Il collegamento è finalizzato inoltre allo scambio di un saluto e di un messaggio di amicizia e di fratellanza tra i popoli, in pieno spirito dell’Expo.

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