Cronaca

Comuni della Puglia contro Roberto Saviano

Roberto Saviano Foto Internet

Roberto Saviano, l’autore di Gomorra nonché giornalista anti-camorra, lunedì scorso si è presentato a “Che tempo fa” il programma di Fabio Fazio e intorno alle 22 ha fatto il suo intervento parlando della situazione politica in Italia. Il pubblico l’ha accolto molto bene e lo scrittore per trenta minuti ha ricostruito il caso Zambetti, ha letto ordinanze di custodia cautelare e ha concluso il suo intervento leggendo i nomi dei 210 consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose negli ultimi anni.

Proprio quest’ultima parte del discorso ha lasciato senza parole molte città della regione puglia che si sono sentite nominare, nonostante il monologo di Saviano interessasse luoghi di tutta Italia senza distinzioni geografiche tra sud e nord. Ad esempio la città di Gioia del Colle ha fatto sapere quest’oggi attraverso la stampa che il consiglio comunale è stato sciolto nel settembre del 1993 e quindi parlare quest’oggi di mafia è fuori luogo.

Vito Ludovico, capogruppo Pd ha dichiarato: ”Gioia subì l’affronto di ricevere questo marchio infame che non meritava. Gli addetti ai lavori sanno come si svolsero i fatti, Gioia non c’entrava nulla con la mafia. Il commento di Saviano è assolutamente fuori posto”. Stesse reazioni sono state quelle della città di Modugno che attraverso il sindaco Mimmo Gatti ha fatto sapere di essere sdegnata, soprattutto perché ritiene quella della Rai una semplice trovata pubblicitaria per far alzare l’audience a discapito della comunità.

Il sindato di Terlizzi, altra città interessata, ha detto: “Mi si è riaperta una ferita quando ho saputo che nella trasmissione “Che tempo che fa” è stato rievocato un fatto infausto e dolorosissimo come quello accaduto quasi vent’anni fa. Ma penso, anzi ne sono certo che in questo tempo svariate cose siano cambiate. Il tempo trascorso ci sta riconsegnando eventi di diversa natura che hanno contribuito a riscattare la nostra città. Da allora ci sono state cinque tornate elettorali in cui i cittadini hanno avuto modo di esprimersi in maniera spontanea e democratica, generando un normale ricambio della classe dirigente. Abbiamo mostrato di saper reinstaurare un circolo virtuoso, di saperci rialzare e ricostruire. Per cui oggi ci addolora venire ancora ricordati, in una trasmissione di carattere nazionale, come un paese dove in passato si verificò un fatto riprovevole”.

Il sindaco di Monopoli invece in maniera molto più pacata ha spiegato: “I fatti cui Saviano ha fatto riferimento nella trasmissione di RaiTre si riferiscono al 1994. Saviano fa bene a sottolineare i Consigli Comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, ma sbaglia quando nel citarli non spiega in quanti Comuni si è giunti ad accertare i reati e i responsabili. Nel caso specifico di Monopoli, a distanza di quasi vent’anni siamo ancora in attesa di giudizio che alla gente onesta e seria pesa assai di più dell’accusa”. Il malcontento della popolazione è evidente, su Facebook dilagano commenti contro lo scrittore e tutti si aspettano le sue scusa, vedremo cosa accadrà.

Valentina Molinero

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