Scuola & Università

Comincia la scuola. Le proteste pure

Da “idocentiscapigliati.com”

La Rete degli Studenti Medi Sicilia è pronta a dare battaglia per rivendicare il tanto discusso “diritto allo studio”:  sin dal primo giorno di scuola iniziative in tutta la Sicilia, animate dall’idea della scuola come vera proprietà di spesa nel Paese e dalla necessità di una legge regionale sul diritto allo studio nell’agenda politica del prossimo governo regionale.

Qui di seguito il comunicato stampa inviato in redazione dal gruppo di studenti:

“La Rete degli Studenti Medi Sicilia organizza durante la prima settimana del nuovo anno scolastico, a partire da venerdì 14 Settembre, primo giorno di scuola in Sicilia, flash mob e iniziative mediatiche in tutti gli istituti della Regione per chiedere un rifinanziamento dell’istruzione pubblica del Nostro Paese, settore svuotato da anni di ogni risorsa specie a seguito, per denunciare le cifre vergognose che lo Stato Italiano continua a spendere in armamenti e e infine per chiedere una legge quadro regionale sul diritto allo studio visto che la Sicilia è l’unica regiona in Italia allo stato attuale a non averne una.

Fin dal suono della prima campanella vogliamo far vedere la differenza tra le priorità di spesa di questo e dei precedenti governi e quelle degli studenti e dei giovani di questo Paese.

La lista della spesa del Governo Italiano la conosciamo tutti: sono stati tagliati 12, 5 miliardi alla pubblica istruzione dal 2008 al 2012 e saranno investiti 12 miliardi per acquistare materiale bellico dal 2012 al 2014.

Noi crediamo invece che l’unica spesa da fare per il futuro è quella sull’istruzione pubblica.

È per questo che ci recheremo davanti le nostre scuole muniti di volantini con la lista della spesa del governo e di due carrelli: il primo, quello del governo, contenente armi e aerei da guerra (ovviamente finti) e il secondo, quello degli studenti, contenente libri e materiale scolastico.

Questo governo si è riempito la bocca di rigore, crescita ed equità ma fin ora noi abbiamo visto soltanto rigore, spesso giustificato dalla frase “Ce lo chiede l’Europa”, mentre di crescita ed equità, come si può notare dalle priorità di spesa dello stesso governo, nessuna traccia. Una ridefinizione del nostro sistema scolastico superiore per portarlo al pari di quelli europei, non è più rinviabile: se si vuole rimanere in Europa, dovremmo sempre più guardare a quello che succede nei paesi dell’Unione, ma l’unica cosa che vediamo sono Paesi che investono forti percentuali di Pil in maniera coraggiosa e paesi sempre più in ritardo come il nostro. Il governo deve cambiare la sua agenda politica, inserendovi misure che garantiscano crescita ed equità e su queste misure, che per noi si chiamano investimenti sulla pubblica istruzione, deve basare le sue priorità di spesa. Non solo sacrifici e dure manovre da varare ma nche queste misure ci chiede l’Europa. L’Europa ci chiede anche una scuola di qualità.

Vogliamo quindi cambiare l’agenda politica del Paese, ma vogliamo anche scrivere l’agenda politica della Sicilia che dopo anni di abbandono e di malgoverno da parte delle precedenti amministrazioni regionali ha la necessità di essere curata e l’occasione per rimettersi in piedi. Come studenti siciliani vogliamo metterci in gioco nella nuova fase politica che si è aperta da qualche mese nella nostra regione e vogliamo contribuire alla realizzazione di quella che sarà l’agenda politica del prossimo governo regionale, che a nostro parere dovrà mostrarsi in discontinuità con quelli precedenti. Se la Sicilia versa in queste gravi condizioni è anche perché non è mai stata data agli studenti l’importanza che meritano e non si è mai investito su coloro che rappresentano il futuro della nostra regione. In Sicilia infatti la scuola non è considerata una priorità su cui investire per lo sviluppo e la crescita del territorio.

La Sicilia è l’unica regione in Italia che non ha una legge regionale sul diritto allo studio. Investire sulla formazione e sulla conoscenza significherebbe segnare un cambio di rotta rispetto al passato e abbattere quel sistema politico mafioso e clientelare che ha governato la nostra regione per circa sessant’anni. Per questo stiamo lavorando ad una proposta di legge regionale sul diritto allo studio da presentare a chi vuole governare per i prossimi anni la nostra regione. Vogliamo che questo diventi un obiettivo centrale del prossimo governo e che le risorse per lo sviluppo e le casse della Regione che fin ora sono servite a mantenere clientele, malaffare e interessi mafiosi nei prossimi mesi vengano utilizzate per questo obiettivo.

Diremo cosa vogliamo scrivere nell’agenda politica del prossimo governo e mostreremo la differenza con quello che invece c’era nelle agende dei governi precedenti. Per questo durante l’iniziativa del primo giorno di scuola oltre che i carrelli della spesa porteremo con noi delle agende e delle penne e consegneremo a tutti dei volantini con la nuova agenda politica della regione scritta dagli studenti.

La Rete Degli Studenti Medi con il flash mob del primo giorno di scuola vuole lanciare un percorso di preparazione e consapevolizzazione che proseguirà sino al 12 Ottobre, prima data nazionale di mobilitazione studentesca.

Il 12 ottobre infatti saremo in piazza proprio per questo, per chiedere un scuola diversa, di qualità e all’altezza dei nostri sogni ma soprattutto per chiedere una legge regionale sul diritto allo studio.

Lista delle città in cui si svolgerà il flash mob:

Provincia di Trapani:

– Trapani: Lunedì 17 Settembre ore 8.00 flash mob davanti il Liceo Scientifico “Fardella” e volantinaggio nelle altre scuole della città.

– Mazara del Vallo – Venerdì 14 Settembre ore 8.00 flash mob davanti l’Istituto Tecnico Commerciale “F. Ferrara” e volantinaggio nelle altre scuole della città

Siracusa – Venerdì 14 Settembre ore 8.00 flash mob davanti il Liceo Scientifico “Quintiliano” e presidi informativi nelle altre scuole della città.

Caltanissetta: Venerdì 14 Settembre ore 8.00 flash mob davanti il Liceo Classico e Linguistico “Ruggero Settimo”.

Palermo: Lunedì 17 Settembre ore 8.00 flash mob davanti il Liceo Scientifico “Galilei” e volantinaggio all’Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III.

Messina, Milazzo: Venerdì 14 Settembre ore 8.00 volantinaggio davanti il Liceo Artistico.

Provincia di Ragusa:

– Vittoria: Lunedì 17 Settembre ore 8.00 volantinaggio davanti l’Istituto Tecnico Agrario.

– Comiso: Lunedì 17 Settembre ore 8.00 volantinaggio davanti il Liceo Classico Carducci.”

 

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