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Coinres: l’inCoscienza di Silvia Coscienza

Silvia Coscienza, foto internet

Un provvedimento senza…coscienza”: la battuta è di due componenti Pdl all’Ars, Salvino Caputo e il capogruppo Francesco Scoma, che nella giornata di ieri hanno presentato un’interrogazione chiedendo chiarimenti sull’operato del commissario liquidatore del Coinres, Silvia Coscienza.

Con l’interrogazione i due deputati chiedono al presidente della Regione e agli assessori competenti di “rimuovere il direttore generale nominato dal commissario e di avviare provvedimenti disciplinari” nei confronti della stessa Silvia Coscienza.

Nominata nel maggio 2012 commissario del Consorzio intercomunale rifiuti, energia e servizi, nel mese di  luglio aveva licenziato il direttore generale Riccardo Incagnone  “nel pieno di una conclamata crisi economica-finanziaria” sostituendolo, qualche settimana dopo, con Roberto Celico, compagno convivente della stessa Coscienza, pagandolo di più rispetto al precedente.

La decisione aveva messo sul piede di guerra i sindacati che avevano chiesto come mai il vecchio direttore fosse stato licenziato per mancanza di disponibilità economica e fosse poi stato contrattualizzato Celico con un costo a carico del Coinres nettamente maggiore rispetto a quello sostenuto per il vecchio direttore. Lo stesso Incagnone aveva inviato l’intera documentazione alla Corte dei Conti e aveva chiesto al Tribunale del Lavoro l’annullamento dell’atto e  il proprio reinserimento nel posto di lavoro.

“In una democrazia compiuta-scrivono i due componenti del Pdl Caputo e Scoma nell’atto ispettivo depositato ieri- un tale atto avrebbe subito provocato la destituzione dall’incarico del nuovo dirigente e soprattutto la rimozione del Commissario”.

Mario Trapani

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Un Commento

  1. che schifo! a parte la segnalazione dei due deputati credo che la signora commissaria vada radiata, ripudiata e sfiduciata!!!

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