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Cluster Biomediterraneo: bando per i giovani e riconoscimento Niquea per le aziende

In occasione dell’incontro che si è svolto questa mattina presso l ’Università degli Studi di Palermo, dedicato alle nuove generazioni e alle start up nell’ambito agroalimentare, il Cluster BioMediterraneo EXPO Milano 2015 ha assegnato un importante riconoscimento, il premio niQuea, alle aziende siciliane che si sono contraddistinte per natura innovazione qualità, economia e ambiente.

Durante l’evento è stato anche presentato il bando per il concorso d’idee, rivolto ai giovani studenti degli atenei siciliani, per la realizzazione di un video/spot niQuea  avente la finalità di promuovere i temi del Cluster, in particolar modo il rispetto dell’Ambiente, della natura e della qualità in ambito produttivo ed aziendale.

I contenuti dei video dovranno essere in linea con la promozione del territorio siciliano e la valorizzazione della biodiversità, della natura e dell’ambiente, tema cardine del prodotto da realizzare.

Il bando, realizzato dal Cluster BioMediterraneo, che a breve sarà pubblicato sul sito www.biomediterraneo.com e che scadrà il 30 di maggio prevede il coinvolgimento degli esperti in comunicazione dell’Università IULM, secondo quanto previsto dall’Accordo Quadro firmato tra la Regione Siciliana e Università IULM.

Al primo classificato verrà offerta una borsa di studio consistente nella copertura delle spese di vitto, viaggio e alloggio per la partecipazione di una settimana all’EXPO. Nella stessa settimana verranno proiettati i video dei primi dieci classificati.

Per Dario Cartabellotta, Responsabile Unico del Cluster BioMediterraneo: “Con questo riconoscimento vogliamo evidenziare i segnali di concretezza e partecipazione delle aziende e dei giovani alle opportunità offerte da Expo Milano 2015 e dal Cluster BioMediterraneo. Per la prima volta nella storia di questa Regione le aziende hanno un palcoscenico per presentarsi al mondo, cogliamo l’opportunità per esserci”.

“Un grande momento di confronto con l’Università per chiedere alle forze più vive della società di mobilitarsi per rinnovare la filiera agroalimentare, a partire dalle nuove generazioni che all’emigrazione dalla Sicilia e alla disoccupazione dovranno contrapporre una nuova imprenditoria in agricoltura – afferma Nino Caleca, Assessore Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea – Abbiamo bisogno di questa generazione, nativa digitale e innovatrice, capace di intercettare i cambiamenti e di muoversi nel mondo globale. La Banca della Terra, prosegue l’Assessore, che vedrà nei prossimi mesi la pubblicazione dei primi bandi di assegnazione, è il mio impegno per questa generazione”.

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