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Civico, arti marziali in corsia e ambulatori aperti per Giornata Mondiale contro ictus

Arti marziali e tecniche di rilassamento per i piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Civico di Palermo. L’opportunità è offerta grazie ai corsi promossi da Kids Kicking Cancer, l’organizzazione non profit che utilizza le tecniche e la filosofia proprie delle arti marziali per aiutare i bambini affetti da cancro e gravi malattie croniche a affrontare e gestire meglio la propria patologia.

Il progetto sarà presentato domani,  martedì 29 ottobre, alle 10.30, nel day hospital dell’unità operativa di Oncoematologia pediatrica. (Padiglione 17 C, Oncologico Ospedale Civico). Interverranno il commissario straordinario dell’Arnas Civico, Carmelo Pullara, il direttore dell’unità operativa di Oncoematologia pediatrica, Paolo D’Angelo, e i rappresentanti dell’Associazione Kids Kicking Cancer.

Sempre domani, nella Giornata mondiale della lotta contro l’ictus cerebrale, ambulatori gratuiti all’Ospedale Civico, dalle 9 alle 13. I medici dell’Unità Operativa di Neurologia, diretta da Alfredo Mattaliano, visiteranno e daranno informazioni sulla prevenzione dell’ictus ai cittadini che potranno presentarsi anche senza l’impegnativa del medico di base. La Giornata è organizzata dall’Associazione Alice Palermo Onlus, che ha sede all’Ospedale Civico.

Secondo il presidente di Alice Onlus Palermo, Gianluca Lopez, “è scarsa la conoscenza nella popolazione su cosa sia un ictus, come si manifesti, e quanto sia importante il ricorso alle strutture appropriate”.

I decessi per malattie cerebrovascolari sono in Sicilia mediamente oltre 7.000 in un anno. Nel mondo ogni anno 15 milioni di persone sono colpite da ictus, di queste quasi sei milioni muoiono. Nei paesi occidentali questa patologia rappresenta la prima causa di invalidità, la terza causa di morte (10-12%) dopo le malattie cardiovascolari e i tumori.

Nel nostro paese si verificano circa 200.000 nuovi casi di ictus ogni anno, e 930.000 persone ne presentano le conseguenze. Il 75% dei casi nei soggetti oltre i 75 anni di età. Prevalenza totale del 7,4% negli uomini e 5,9% nelle donne.  Ma l’ictus non è soltanto una malattia dell’anziano: dei 200.000 nuovi casi di ictus che si verificano ogni anno nel nostro paese, circa 10.000 riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni. Il tasso di prevalenza nelle regioni meridionali è del 7,3%, del 6,3% nelle regioni settentrionali e del 5,7 % nelle regioni centrali. Maggiore prevalenza dell’ictus nelle aree urbane (6,8%), rispetto a quelle rurali (6,3%).

Al Civico è attiva da anni la la Stroke unit, l’Unità operativa per la cura tempestiva degli ictus e delle malattie cerebrovascolari.

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