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Cittadini esasperati dai cattivi odori, bloccato l’accesso al canile

Cassonetti rovesciati all’ingresso del canile municipale di Palermo

Il canile municipale di via Tiro a Segno, a Palermo,  finisce ancora una volta nell’occhio del ciclone. A protestare questa volta non sono né gli animalisti né gli impiegati della struttura ma un gruppo di cittadini residenti nella zona, esasperati per i cattivi odori che infestano l’area, rendendo l’aria irrespirabile. Verso le 12 di oggi, venerdì 24 agosto, alcuni abitanti, per dare un segnale del proprio malcontento, hanno forzato i cancelli del canile e bloccato l’accesso ai veicoli, rovesciando per terra tre cassonetti dei rifiuti con tutto il loro contenuto.

A fare il resoconto della situazione a Il Moderatore.it è intervenuta Giusy Caldo, volontaria della LIDA (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale), che si trovava all’interno della struttura al momento del fatto: “Stamattina mi trovavo al canile con altri volontari come d’abitudine. Erano presenti anche gli impiegati e i veterinari. Intorno a mezzogiorno alcune persone hanno scaraventato i cassonetti dei rifiuti all’ingresso, impedendoci così di uscire con le auto”.

Ne è nato un confronto tra le parti atto a chiarire la situazione: “Abbiamo ascoltato le lamentele dei residenti – ha proseguito Giusy Caldo – e comprendiamo il loro stato di disagio; l’odore terribile, proveniente dal sistema fognario, è asfissiante e non è pensabile poter vivere in questo condizioni. Il problema deriva senza dubbio dalla fognatura non spurgata, nonostante i solleciti della struttura. Quindi, si tratta di un problema di competenza comunale e non è certo dovuto al canile in sè. Ciò non toglie, inoltre, che non è questo il modo corretto attraverso cui manifestare il proprio malcontento”.

Sono intervenute alcune pattuglie della polizia per riscontrare l’accaduto ed effettuare le eventuali verifiche in attesa della rimozione dei cassonetti e dei rifiuti sparsi per terra.

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Marco Cirincione

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