Cultura

“Ciro Vive”, il libro di Antonella Leardi sulla vita del giovane tifoso del Napoli

I 52 giorni di agonia trascorsi al Policlinico Gemelli di Roma, le testimonianze della fidanzata, dei parenti e degli amici in un volume che racconta la storia del tifoso ferito mortalmente a Roma lo scorso 3 maggio, prima della finale di Coppa Italia.

Il libro Ciro Vive sarà presentato oggi, mercoledì 1° Aprile, a Roma alle ore 11.00 presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico.

Interverranno: Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione; Antonella Leardi, mamma di Ciro; Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli; Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa; Vincenzo Cuomo, Senatore.

Introdurrà la conferenza stampa il Professore Cataldo Calabretta e modererà lo Scrittore Alessandro Iovino.

Saranno presenti, inoltre: Maurizio Gasparri, Vicepresidente del Senato; Michaela Biancofiore, Sottosegretario di Stato; Enrico Costa, Viceministro della Giustizia; Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera dei Deputati; Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania; Luciano Schifone, Consigliere Regionale Campania: Vincenzo De Luca, Candidato alla presidenza della Regione Campania. Sono attesi, tra gli altri, rappresentanti del mondo dello sport, dello spettacolo, della musica tra cui Gigi D’Alessio.

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha istituito una borsa di studio vitalizia di cui ogni anno beneficia un atleta selezionato dalla famiglia Esposito in base a criteri meritocratici.

Ciro Esposito, un ragazzo semplice, lavoratore e come tanti giovani, amante del calcio. Il 3 maggio di un anno fa il Napoli, la sua squadra del cuore, disputava la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma. Ciro non ha assistito a quella partita di calcio, da quel giorno non è mai più tornato a casa.

In questo libro Antonella Leardi, racconta i giorni della speranza e del dolore, la storia di Ciro dall’infanzia al tragico incidente a Roma. Ciro Vive, è il titolo scelto per rendere omaggio all’Associazione fondata dalla mamma del giovane tifoso subito dopo la morte del figlio, con l’intento e il desiderio di voler trasmettere un meraviglioso messaggio di amore e di pace, soprattutto ai più giovani. Un pensiero condiviso anche dall’editore Pietro Graus che sottolinea l’importanza della diffusione di un messaggio forte come questo. “Ciò che è accaduto il 3 maggio 2014  – ha dichiara l’editore – si era prestato a varie interpretazioni. Ma, il volume Ciro Vive è altro: è il racconto inedito di Antonella Leardi, una donna minuta, ma di una forza incredibile, che ha deciso di raccontare attraverso queste pagine, la storia di suo figlio e il drammatico epilogo dei fatti avvenuti a Roma”.

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