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Ciclone Cleopatra: 16 vittime in Sardegna. Dichiarato stato di emergenza

Maltempo, foto internet

Tragico il bilancio provocato dal ciclone Cleopatra in Sardegna: 15 finora le vittime e ancora imprecisato il numero dei dispersi, al momento se ne contano circa 10, ma il numero è destinato a salire. Le notizie più pesanti arrivano da Gallura dove le vittime sono 8, di cui 4 ad Arzachena, 1 a Uras, Torpè e Dorgali.

Sono inoltre, secondo il bilancio della protezione civile, migliaia gli sfollati in presso Olbia, Galatelli, Uras, Terralba, Torpè, Orosei. Si riunirà stamattina alle 10 il Consiglio dei Ministri per dichiarare lo stato di emergenza, intanto molte scuole sono rimaste chiuse. Inoltre si registrano centinaia di evacuati, black-out, strade distrutte e interrotte, case allagate, problemi anche per le linee dei trasporti marittimi, aerei e ferroviarie.

Nello specifico le vittime sono una donna e sua figlia travolte dall’acqua all’interno della loro Smart ad Olbia alle spalle dello stadio Comunale, mentre il padre, poliziotto, è riuscito a mettersi in salvo. Altre tre persone che viaggiavano su un Pajero sono deceduti, marito, moglie e suocera, a causa del crollo di un ponte sulla strada provinciale 38 Olbia Tempio-Pausania. I corpi di una famiglia di brasiliani composta da quattro persone, che erano state date per disperse, sono stati recuperati all’alba dai Vigili del Fuoco ad Arzachena, all’interno di uno scantinato dove l’acqua è arrivata a tre metri di altezza. Le vittime sono: Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.

E ancora, il cadavere di un’anziana signora di 90 anni è stato recuperato dalla sua abitazione, a Torpè, invasa dall’acqua. A Uras una donna di 64 anni, Vannina Figus, è stata trovata anch’essa morta nella sua casa allagata, mentre il marito è stato portato in salvo ed è ricoverato per ipodermia I Vigili del Fuoco hanno ritrovato i corpi dell’uomo dato per disperso ieri sera insieme al figlio, nella strada che collega Olbia e Telti.. Ad Arzachena la sorte è stata più clemente con le 13 persone a bordo di diverse auto che, travolte dalla violenza dell’acqua, sono riuscite a salvarsi aggrappandosi sulla vegetazione circostante.

I soccorsi sono stati veramente numerosissimi, si contano circa 600 interventi dei vigili del fuoco di cui 4 sezioni operative sono partite dalla Toscana e dal Lazio per l’emergenza. Anche tra i soccorritori si contano 1 vittima e 3 feriti. Ispettore di polizia della questura di Nuoro, Luca Tanzi di 44 anni, è morto durante un intervento in cui un ponte della provincia di Oliena Dorgali, in provincia di Nuoro, su cui viaggiavano lui e altri tre colleghi per fare strada a un’ambulanza ha ceduto facendo precipitare il fuoristrada, le condizioni degli altri tre poliziotti sono considerate al momento molto gravi.

«Tutti i centri abitati della Sardegna colpiti dal maltempo sono stati raggiunti dai soccorritori». Così afferma Silvio Saffiotti, direttore regionale dei vigili del fuoco in una intervista al Tg3-Linea Notte. «Abbiamo messo in campo 350 uomini, dispieghiamo tutte le nostre forze, il personale lavora in doppio turno e domani arriveranno quattro sezioni operative di rinforzo dalla penisola».

Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico con il premier Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. Gabrielli è da poco arrivato sull’isola. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, è in Gallura dove effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.

Ornella Caiolo

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