Economia & Lavoro

Catania, Stancanelli:”Puntiamo su Librino motore della città del nuovo secolo”

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L’amministrazione comunale di Catania ha trasmesso nei tempi previsti il piano degli interventi da finanziare nell’ambito del PIANO nazionale CITTA’ promosso dal ministero delle infrastrutture e dei trasCataniaporti. La giunta Stancanelli ha infatti esitato ben undici progetti, immediatamente cantierabili per un ammontare di circa settanta milioni di euro, per concorrere al riparto dei fondi sulla base delle proposte che giungeranno da tutta l’italia.

Gli interventi sono essenzialmente relativi al quartiere Librino e alla sua integrazione con la città riqualificazione di immobili significativi ricadenti nell’area e al miglioramento sistema di trasporto urbano mediante il sistema del Bus Rapid Transit assolutamente innovativo per la città di Catania, perche utilizza le corsie preferenziali protette per i bus di linea urbani.

“Le candidature dei progetti ai fondi nazionali e comunitari –ha spiegato Raffaele Stancanelli- si fondono sul presupposto che Catania è un sistema conurbato che ottiene contributi da città con meno di 300.000 abitanti e deve però quotidianamente fornire servizi per circa 700.000 cittadini, quelli che invece quotidianamente la vivono. La scelta di posizionare l’intervento sul quartiere Librino, il quartiere più densamente abitato, è il punto decisivo per stabilizzare una impostazione metropolitana di “città nella città, visto che dopo la sua realizzazione negli anni ’70 e ’80, è quello che è clamorosamente mancato. Siamo infatti convinti che intervenendo su su spazi pubblici e infrastrutture per la mobilità si possa generare una riqualificazione del quartiere di Librino, una zona che utilizzando sinergicamente opportunità convergenti, penso anche al nuovo stadio e al nuovo centro direzionale può divenire motore di uno sviluppo policentrico più armonico e sostenibile della Catania del nuovo secolo che stiamo costruendo”.

In forma sintetica gli interventi, promossi dagli assessorati ai lavori pubblici e alla mobilità retti rispettivamente da Giuseppe Marletta e Santi Cascone, riguardano: a) immobili ed aree a Librino

1) Costruzione di 2 edifici da otto piani nel nucleo Moncada 14 a completamento del piano del contratto di quartiere. L’importo dell’intervento è di circa 9 milioni di euro

2) Costruzione di 2 edifici a tre piani nel nucleo Moncada 12 che verranno ad essere costruiti in un’area che attualmente versa in uno stato di forte abbandono e completeranno il programma costruttivo già finanziato. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 3,3 milioni di euro.

3) Costruzione di un edificio a quattro piani nel nucleo San Teodoro 2 in un lotto edilizio di completamento di recente bonificato e completeranno il programma di edilizia “disagio abitativo”. Importo complessivo dell’intervento 1,3 milioni di euro.

4) Riqualificazione di un edificio nel nucleo Moncada 3 di 96 alloggi conosciuto come “palazzo di cemento” e da quando realizzato centro di spaccio droga e solo recentemente bonificato dall’Amministrazione Comunale, “estirpando” gli abusivi ed impedendo la successiva occupazione mediante la demolizione delle scale di accesso. Il recupero dell’immobile prevede la realizzazione di un urban center e una gestione secondo il modello social housing. Importo complessivo dell’intervento 8,0 milioni di euro

5) Completamento della Spina Verde del nucleo Moncada con la realizzazione di un parco lineare, il completamento delle reti di servizio, la sistemazione delle aree pedonali. Importo previsto per l’intervento 5,0 milioni di euro

6) Completamento della Spina Verde del nucleo Bummacaro con la realizzazione di un parco lineare, il completamento delle reti di servizio, la sistemazione delle aree pedonali. Importo previsto per l’intervento 4,0 milioni di euro

7) Completamento della Spina Verde del nucleo Castagnola con la realizzazione di un parco lineare, il completamento delle reti di servizio, la sistemazione delle aree pedonali. Importo previsto per l’intervento 3,0 milioni di euro

b) nuovi sistemi di trasporto urbano cittadino:

L’idea dell’applicazione del sistema Bus Rapid Transit (BRT) alla città di Catania nasce dall’esigenza di “avvicinare” al centro storico, sede della gran parte delle attività lavorative e commerciali della città e dunque polo principale d’attrazione degli spostamenti urbani e suburbani, alle aree periferiche a margine dei confini comunali. Una specifica relazione che accompagna i progetti descrive analiticamente il progetto e gli aspetti più salienti sotto il profilo tecnico, ponendo come riferimento centrale proprio Librino, assumendo il rilievo che attesta l’importanza non soltanto delle tratte che riguardano in modo diretto il centro del quartiere Librino (tratta 3/A), ma anche quelle che lo lambiscono ai versanti sud (Zia Lisa, tratta 3) e nord (Nesima, tratta 2) e, altresì, il completamento del sistema di collegamento con le zone di riviera (Tratta 4). L’ammontare dei progetti previsti dei nuovi Brt che concorrono al finanziamento ammonta complessivamente a circa 34 milioni di euro. Le quattro linee di Brt di cui sono stati presentati i progetti vanno ad aggiungersi a quella già in corso di realizzazione che collega il parcheggio di via Leucatia.

Comunicato Stampa

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