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Catania – Milan 1-3, El Shaarawy (2) e Boateng rimontano gli etnei

Catania-Milan, foto internet

Il Catania esce dalla sfida col Milan sconfitto e deluso. Gli etnei, in vantaggio per quasi tutto il primo tempo, perdono Barrientos per doppio giallo (sacrosanto) e si fanno rimontare dalla doppietta del solito, determinante, Stephan El Shaarawy (il gol del pareggio è in fuorigioco nettissimo) e dal gol di Boateng, espulso a sua volta nel finale.

La partita

Dopo la secca sconfitta nel derby, per il Catania c’è solo un modo per risollevarsi: battere il Milan, che arriva al Massimino forte delle due vittorie consecutive contro Anderlecht e Juventus.

Maran conferma quasi completamente l’undici previsto alla vigilia, con Salifu, all’esordio, in mezzo al campo a sostituire Izco. Unica variante in difesa, dove Maran si affida a Rolin, lasciando in panchina Bellusci.

L’inizio rossonero è frizzante: il Milan invade per 10’ la metà campo dei padroni di casa, senza però produrre pericoli veri e propri, rendendosi pericoloso con un destro di Boateng dal limite, ben controllato da Andujar.

Al primo affondo il Catania passa e lo fa su calcio piazzato, vera spina nel fianco del Milan di quest’anno. Lodi batte un corner dalla sinistra sul quale si avventa l’ex di turno, Legrottaglie, che stacca su tutti e mette dentro, infilando una difesa schierata malissimo. Il Milan non riesce a reagire per tutto il primo tempo, impalpabile nel gioco.

Il Catania rischia anche il raddoppio, sfruttando le corsie esterne dove De Sciglio e Constant, dopo un avvio arrembante, soffrono le imbucate dei centrocampisti e delle ali rossoazzurre.

La mazzata arriva nella ripresa: Barrientos, già ammonito sul finire della prima frazione, rifila ingenuamente un calcione a Nocerino. Orsato non ci pensa due volte: doppio giallo e Catania in dieci.

Il Milan quindi riesce a prendere campo, sfruttando immediatamente la confusione tattica del Catania e trova il gol del pari al 52’, con El Shaarawy bravo a toccare in rete un pallone tagliato in area da De Sciglio. Il talento rossonero è però in fuorigioco: il traversone è deviato da Robinho, sul cui tocco El Shaarawy è ampiamente oltre l’ultimo difensore.

Nemmeno il tempo di risistemarsi che il Milan colpisce ancora, stavolta in maniera regolare, con una grande giocata di Boateng, che dal limite libera il destro a giro, infila Andujar e porta in vantaggio i rossoneri.

Per il Catania è un colpo tremendo: la squadra si chiude inspiegabilmente dietro e subisce in lungo e in largo la superiorità numerica del Milan, che sfiora ripetutamente il 3-1, prima con Robinho, poi con Emanuelson. Prima della fine Boateng, invidioso del ‘Pitu’, si fa espellere da Orsato per una dura, quanto inutile, entrataccia.

Ci pensa al 91’ ancora ‘il Faraone’ a congelare i tre punti, con un bel tiro a giro dall’interno dell’area.

Per i rossoneri è la terza vittoria di fila, anche se sul piano del gioco la squadra di Allegri fa ancora fatica. Il Catania ha dominato il primo tempo, non concedendo niente al Milan. Poi nella ripresa, in inferiorità numerica, l’undici di Maran si è sfaldato, concedendo troppa libertà di manovra ai rossoneri.

Certo, ci si chiede come sarebbe finita senza l’uomo in meno e senza l’irregolare pareggio di El Shaarawy, ma da questa sconfitta il Catania deve trarre insegnamento: chiudersi negli ultimi 25 metri sul 2-1 è stata una scelta inutile. Il Milan quest’anno è andato spesso in difficoltà contro quelle squadre penalizzate da un’espulsione, quindi con un minimo di ordine tattico, dopo il cartellino rosso a Barrientos, il Catania avrebbe anche potuto portare a casa il risultato.

Le Pagelle

Andujar 5,5 – Incolpevole sul primo e sul terzo gol, concede qualcosa sul secondo, anche se il tiro a giro di Boateng è preciso. Lui però resta fermo.

Rolin 5 – Entra nel panico quando il Catania resta in dieci uomini. Nervoso.

Marchese 6 – Come tutto il Catania prova dai due volti: primo tempo sontuoso, non sbaglia nulla. Nella ripresa cala a picco con la squadra. Bellusci (dal 72’) 5 – Sbaglia molto in impostazione, poi viene ammonito.

Legrottaglie 6 – Nel primo tempo, oltre al gol del vantaggio, cancella dal campo gli attaccanti rossoneri. Nella ripresa naufraga insieme ai suoi compagni.

Alvarez 5,5 – Non si vede mai in fase di spinta, a volte impreciso in chiusura, dove concede qualcosa.

Salifu 5,5 – Esordio difficile per lui. Parte bene, poi il centrocampo milanista prende il sopravvento. Paglialunga (dal 72’) 6 – Entra quando il Milan è già padrone del campo, ma ci mette impegno e grinta.

Lodi 6 – In forma straordinarie, è sempre tra i migliori della sua squadra. Ottimo l’assist sul gol di Legrottaglie.

Castro 6 – Buona prova, anche se poco continua. Fa vedere belle giocate.

Barrientos 4 – Ingenuo. Con l’espulsione mette in gravissima difficoltà i compagni di squadra. Nervoso per tutta la partita, non è il suo periodo. Pessima prova.

Almiron 5,5 – Match sottotono. Nella ripresa, quando il centrocampo del Milan prende in mano la partita, sparisce.

Bergessio 5,5 – Al rientro da un infortunio, la volontà non gli manca. Ha però pochissimi palloni giocabili. Doukara (dal 77’) s.v. – Troppo poco tempo a disposizione per poter combinare qualcosa.

All. Maran 5,5 – Deve far fronte a tantissime assenza, ma il Catania gioca bene nel primo tempo. L’espulsione di Barrientos, nervosissimo e impalpabile negli ultimi match, rovina i suoi piani. Mister, lasciarlo fuori un paio di partite?

Paolo Guagliardito

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