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Catania – Chievo, le probabili formazioni

La curva nord del Catania. Foto Internet

Il Catania torna al Massimino, per la 13.ma giornata di Serie A. Ospite degli etnei, domenica alle ore 15, sarà il Chievo, allenato dall’ex regista del Palermo Eugenio Corini.

Per il Catania è un’occasione importante: in casa i rossoazzurri hanno sempre messo in mostra un grandissimo calcio, contrariamente a quanto accade in trasferta. Non è un caso che tra le mura amiche i siciliani abbiano raccolto 13 dei 16 punti conquistati finora, mostrando un ruolino interno da zona Europa: 4 vittorie, un pareggio (in inferiorità numerica per tutta la partita contro il Napoli) e la discussa sconfitta contro la Juventus.

Il Chievo, lontano dal Bentegodi, ha molti problemi, forse anche peggiori rispetto alla guaribile “nostalgia di casa” del Catania: 5 trasferte, altrettante sconfitte. Una posizione di classifica comunque rischiosa e che richiede un miglioramento dei gialloblù anche nelle partite esterne.

Maran, rispetto allo spento pareggio dell’Is Arenas, col Cagliari, ritrova “el toro” Bergessio, assente sabato scorso per infortunio. L’argentino dovrebbe ritrovare il posto da titolare ai danni del giovane Doukara, che finirà in panchina. Per il resto pochi dubbi per il tecnico ex Varese, che potrà contare sull’intera rosa, ad eccezione di Sciacca, ancora alle prese con un infortunio. Unico dubbio, in mezzo al campo, è quello tra Almiron e Biagianti.

Corini schiera il 4-3-3, con Luciano, Pellissier e Thereau in avanti. Non c’è Luca Rigoni a centrocampo, a causa di una squalifica; giocano Vacek, Hetemaj e Guana. Assenti anche Marco Rigoni e Cruzado per infortunio. In difesa è ballottaggio tra Dramè e Jokic, con quest’ultimo favorito per una maglia da titolare.

Catania – Chievo, in sede di amarcord, non ha di certo una storia molto lunga, ma di sicuro intensa: quella del 27 Maggio 2007, tra i clivensi e gli etnei non fu una partita come le altre, ma“la partita”, come viene ancora ricordata dai catanesi. Quella che avrebbe sancito quale delle due squadre sarebbe retrocessa in Serie B, dopo Ascoli e Messina. In quella squadra figuravano anche Izco e Biagianti.

La partita si concluse 2-0 per i siciliani, sul campo neutro del Dall’Ara di Bologna, grazie alle reti di Rossini e Minelli. Una vittoria storica che consentì agli elefantini di continuare il proprio progetto nella massima serie, che li porta oggi ad occupare stabilmente la metà sinistra della classifica, ma che sancì la fine del sogno in Serie A del Chievo, capace comunque di risalire nella massima divisione l’anno successivo.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez,Bergessio, Barrientos. A disposizione: Frison, Terracciano, Bellusci, Potenza, Rolin, Capuano, Salifu, Biagianti, Ricchiuti, Castro, Morimoto, Doukara. Allenatore: Maran.

Chievo (4-3-3): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Dainelli, Jokic; Guana, Vacek, Hetemaj; Luciano, Thereau, Pellissier. A disposizione: Puggioni, Viotti, Farkas, Dramè, Cofie, Coulibaly, Dettori, Di Michele, Stoian, Samassa, Paloschi. Allenatore: Corini.

Arbitro dell’incontro sarà Peruzzo, con gli assistenti Longo e De Pinto. Quarto uomo Dobosz, giudici di porta Ostinelli e Di Paolo.
Infine esaminiamo quelle che sono le quote Snai: Catania 1.80, pareggio 3.25, Chievo 4.75.

Paolo Guagliardito

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