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Caso Scazzi: Misseri fa scena muta davanti alla Procura

foto da Cronacalive.it

Si riaccendono le luci sul caso mediatico più discusso degli ultimi anni, la morte di Sarah Scazzi. Oggi c’è stata una nuova fase del processo e davanti alla Corte d’assise di Taranto è comparso anche Michele Misseri, lo zio della piccola Sarah, reo confesso, ma che per la procura è colpevole solo di soppressione del cadavere.

Misseri si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre ieri, in previsione del processo aveva dichiarato ai microfoni di Domenica Live la sua colpevolezza e l’innocenza di su moglie e sua figlia: “So come sono andate le cose. E quando ho ucciso Sarah, Cosima e Sabrina dormivano. Scrivo sempre a Sabrina e Cosima ma non ho mai ricevuto risposta. Quando le vedo in tribunale provo a guardarle, ma loro non mi rivolgono neanche uno sguardo. Io vivo con il senso di colpa, non possono lasciarmi libero”.

Prima dell’avvio dell’udienza, l’avvocato di Sabrina, Fausto Coppi, aveva chiesto di dichiarare inutilizzabili le parti del verbale dell’incidente probatorio del 19 novembre 2010 nelle quali Michele Misseri accusa del delitto la figlia Sabrina. Per il legale, che ha sollevato anche una questione di legittimità costituzionale, Misseri non sarebbe stato adeguatamente informato delle conseguenze che avrebbe potuto determinare sia il suo interrogatorio sia la nuova versione.

Il pm Pietro Argentino ha rigettato la richiesta del difensore di Sabrina Misseri e che la Corte in questo momento sta vagliando in camera di consiglio la situazione.

Ma oggi è anche il giorno in cui si discuterà la relazione dei carabinieri del Ros che gioca un punto a favore dell’accusa, infatti secondo questa relazione il giorno dopo l’omicidio di Sarah, Sabrina e sua madre Cosima andarono al pozzo per controllare come Michele avesse nascosto il corpo della ragazzina e le prove arriverebbero proprio dalle celle agganciate dai loro cellulari.

Lo zio Michele ha scelto di rimanere muto, ma parleranno per lui l’interrogatorio davanti al Gup, le lettere che continua a scrivere alle sue donne in carcere, il memoriale, la cronaca del delitto e le interviste allegate agli atti.

Domani saranno finalmente ascoltate Sabrina Misseri e Cosima, le due donne ritenute colpevoli dell’assasino di Sarah, finalmente il processo potrebbe arrivare alla sua fase decisiva e a breve la piccola Sarah potrebbe trovare giustizia.

Valentina Molinero

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