Cronaca

Caso Cucchi. Per il pm agenti, medici ed infermieri sono da condannare

Foto internet

La pubblica accusa per il processo per la morte di Stefano Cucchi, deceduto a 31 anni nell’ospedale Sandro Pertini di Roma una settimana dopo il suo arresto per droga in seguito ad una serie di percosse, chiede davanti alla III Corte d’Assise capitolina condanne comprese tra due anni a sei anni e otto mesi dei vari imputati implicati nella vicenda: medici, infermieri e agenti. Secondo le loro versioni il geometra morì di fame e sete, oltre alle patologie dovuto all’uso di sostanze stupefacenti.

La data della sentenza è quella del 22 maggio prossimo, ma nel frattempo il calendario si presenta comunque molto fitto: il 10 aprile è prevista un’ulteriore udienza dove interverrà la parte civile. La sentenza è attesa entro il 22 maggio. Per quella data infatti il presidente della III Corte d’Assise di Roma ha stabilito l’ultima udienza. Fitto il calendario: la prossima udienza è in programma il 10 aprile, quando è previsto l’intervento della parte civile, mentre il 17 aprile interverranno i rispettivi difensori.

Oggi in aula anche la madre e il padre di Stefano, oltre la sorella, Ilaria Cucchi, che come se non bastassero i momenti travagliati riguardanti un processo infinito, deve pure difendersi dalle innumerevoli critiche che arrivano da qualunque lato. Non ultimo al Senatore del Pdl Giovanardi che la accusa di sfruttare la vicenda del fratello morto per entrare nel mondo della politica.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.