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Cascio (Pdl): “Con Miccichè candidato stavo entrando in depressione”

Nello Musumeci, Simona Vicari e Francesco Cascio (foto di Adriano Frinchi)

C’è la folla delle grandi occasioni per l’apertura del comitato elettorale di Francesco Cascio e lo si capisce soprattutto dal traffico impazzito e dal cattivo umore degli automobilisti che cercano di transitare per via De Amicis.

Il quartier generale del Presidente dell’Ars è un locale a pochi passi da via Libertà che per lunghi periodi rimane disabitato, ma che si anima ad ogni campagna elettorale. In principio fu sede del comitato elettorale di Totò Cuffaro candidato alla presidenza, poi fu la volta di Francesco Cascio e quindi di Salvatore Iacolino. Nell’ultima campagna elettorale però il locale di via De Amicis è stata la sede della lista ‘Riformisti per Palermo’ di Carlo Vizzini e invece delle bandiere del Pdl campeggiavano quelle rosse del Psi, l’eccezione è dovuta al fatto che a quanto pare il proprietario del locale sarebbe un parente di Vizzini che però è rimasto anche in buoni rapporti con Cascio dopo il passaggio del presidente della commissioni Affari Costituzionali di Palazzo Madama al Partito Socialista di Nencini.

Tra la folla degli elettori si riconoscono i volti dell’entourage del Presidente dell’Ars, dalla segretaria al suo fidato autista, ma poi si materializzano gli uomini più vicini a lui come il consigliere comunale Alessandro Anello. Arriva sorridente e con la fidanzata anche l’ex presidente del Coni ed ex candidato sindaco di Palermo Massimo Costa che sembra muoversi con dimestichezza tra gli elettori di Cascio che saluta tutti amabilmente.

Il Presidente dell’Ars arriva un po’ in ritardo rispetto all’orario di convocazione per i fedelissimi, ma spiega che è appena tornato da Roma e raduna i suoi nella sala principale del comitato elettorale che si trasforma presto in un vero e proprio forno a causa del sovraffollamento. Con il capolista del Pdl c’è anche il candidato presidente Nello Musumeci e mentre Cascio ha già preso la parola si materializza anche la senatrice Simona Vicari, in rappresentanza del partito.

Il Presidente dell’Ars fa un veloce intervento in cui attacca duramente l’ex compagno di partito Gianfranco Miccichè: “Quando ad agosto ho sentito che sarebbe stato Micciché il candidato del centrodestra sono entrato in depressione, mi sono tremate le ginocchia”.

Ma Cascio non nasconde ai suoi che lui stesso aveva qualche aspirazione ‘presidenziale’ che però ha messo da parte davanti alla candidatura di Nello Musumeci che, precisa Cascio, “è meglio di me ed è la scelta migliore”. Il candidato del centrodestra Musumeci non nasconde di essere in debito con Francesco Cascio e scalda i suoi elettori quando dice che “Il centrodestra deve uscire dalla sindrome del panico e tornare a governare con diritto questa terra”.

Ma Musumeci, che è tipo schietto, precisa: “Soltanto noi possiamo perdere” e aggiunge “a volte siamo capaci di farci male da soli”. A queste parole Cascio e i suoi elettori annuiscono, segno evidente che stanno pensando concretamente a qualcuno soprattutto all’interno del Pdl.

Adriano Frinchi

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2 commenti

  1. Francesco Cascio “Il Presidente dell’Ars( e qua ci sta bene un Mah)”fa un veloce intervento in cui attacca duramente l’ex compagno di partito Gianfranco Miccichè: “Quando ad agosto ho sentito che sarebbe stato Micciché il candidato del centrodestra sono entrato in depressione, mi sono tremate le ginocchia”. Certo Che Sì avevi compreso che per te non c’era più posto dopo il tuo tradimento nei confronti di colui che ti ha fatto Signore. Avevi capito che non avevi nessuna possibilità. La devi smettere di fare politica non fa per te ritorna a fare ciò che facevi cioè il Medico se lo sai fare. Ma penso proprio di no dato che non hai nemmeno saputo ricoprire il ruolo di presidente . Ora dopo le tue smanie di potere hai fatto un passo in dietro a favore di Nelluccio( poverino ti si sono spenti i fuochi bollenti che avevi). Musumeci è stata un’espressione come ti ricordo di Miccichè perchè se non te lo ricordi è stato Gianfranco e non tu a Proporre la sua candidatura. E ora te ne esci dicendo Lui è Meglio di Me senz’altro meglio di te lo è ma non certamente quanto lo può essere Miccichè fautore del famosissimo 61 a 0 che tu caro mio non potresti nemmeno sognarti di realizzare un tale risultato qui come si dice a palermo va curcati che ci fai più figura. Miccichè sarà il Presidente della Regione che ti piaccia o pure no. P.S. Imparati a fare politica

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