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Casartigiani e Artigiancassa: “Preoccupazione sul futuro del comparto”

Maurizio Pucceri

Artigiancassa ha sbloccato 6 milioni di euro di contributi per oltre 600 imprese siciliane: un risultato ottenuto grazie alle iniziative portate avanti dalle associazioni di categoria, dall’Assessorato e dalla commissione Attività produttive all’Ars.

Adesso potranno finalmente arrivare contributi attesi da circa tre anni. Alle imprese arriveranno quindi circa 6 milioni di euro in applicazione della legge nazionale 949.

A tal proposito Rosario Lo Porto, direttore di Artigiancassa Sicilia, contattato dalla redazione de IlModeratore.it, fa sapere i dati delle aziende artigiane che percepiranno i 6 milioni di euro assegnati alle imprese che avevano presentato domanda entro dicembre 2011.

“Abbiamo agevolato 114 operazioni di leasing da parte di imprese artigiane e 496 operazioni di finanziamento bancario. Di queste 114 operazioni di leasing 25 sono state per l’acquisto di automezzi; 2 per l’acquisto di immobili; 87 per l’acquisto di macchine e attrezzature.

Delle 496 operazioni di finanziamento bancario, 41 sono state per l’acquisto del laboratorio aziendale; 3 per l’acquisto di aziende; 6 per il consolidamento passività; 5 per costruzione laboratori; 7 per investimenti innovativi; 15 per ammodernamento laboratorio; 105 per macchine e attrezzature; 11 per ammodernamento e acquisto di macchine e attrezzature; 300 per scorte.

In base alla divisione per provincia, delle 496 operazioni di finanziamento bancario ne sono state presentate 39 ad Agrigento, 34 a Caltanissetta, 43 a Catania, 49 a Enna, 41 a Messina, 98 a Palermo, 93 a Ragusa, 29 a Siracusa, 70 a Trapani.

Delle 114 operazioni di leasing, invece,  la divisione per provincia è la seguente: Agrigento 12, Caltanissetta 4, Catania 26, Enna 3, Messina 27, Palermo 21, Ragusa 9, Siracusa 7, Trapani 5.

In merito alla sua posizione sul futuro di Artigiancassa, Rosario Lo Porto dice: “La mia posizione è legata alla possibilità di rifinanziare questa misura che sicuramente ha prodotto dei benefici alle imprese artigiane. Quindi speriamo che la Regione rifinanzi la misura ed emani il bando per individuare il gestore e Artigiancassa sicuramente parteciperà al bando. Comunque Artigiancassa, oltre all’attività di gestore di agevolazioni, svolge l’attività di finanza bancaria a tassi di mercato e questa attività sta andando abbastanza bene”.

Sulla riduzione del contributo a fondo perduto dal 15 al 10%, Lo Porto dichiara: “Questa riduzione è stata voluta affinché tutte le imprese che aspettavano il contributo rientrassero nel pagamento perché se non lo avessimo ridotto alcune imprese che avevano presentato domanda non avrebbero ricevuto nulla”.

Forte preoccupazione da parte di Maurizio Pucceri, segretario generale Casartigiani Palermo, che in una sua dichiarazione lancia un grido d’allarme per il futuro delle imprese che hanno già presentato domanda e rischiano di perdere i contributi per le annualità 2012/2013. Ciò comporterebbe sicuramente il quasi fallimento della maggior parte delle imprese artigiane.

“Sarebbe giusto – afferma Pucceri – un intervento immediato da parte dell’Assessorato Attività Produttive della Regione Siciliana che ad oggi ha solamente esternato la volontà di procedere ad azioni in favore delle imprese ma nel concreto nulla ancora è accaduto, sollecitando anche le parti politiche, in particolar modo la Commissione Attività Produttive, a convocare con estrema urgenza le associazioni di categoria per fronteggiare tutti i fabbisogni del comparto e ristabilire quella naturale attività che da qualche tempo si è persa”.

Anche Rosario Lo Porto esprime e condivide il pensiero di Maurizio Pucceri e si augura che con questa sollecitazione arrivi quanto prima un riscontro da parte delle Istituzioni.

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