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Cardiologia pediatrica, salvata bimba di 6 anni grazie a un team di esperti palermitani

INSIEME PER LA VITA… 

Non è uno slogan ma una realtà di eccellenza medica che si è attualizzata a Palermo, sabato 26 Agosto 2015, fra il Reparto di Cardiologia Pediatrica del “Di Cristina” e l’ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo per salvare la vita ad una bimba di 6 anni.

Questa magnifica collaborazione fra gli eccellenti medici delle due realtà sanitarie palermitane si è concretizzata all’interno dell’ISMETT, dove la piccola paziente è stata trasferita per “shock cardiogeno” (che è una condizione cardiologica rara ma molto pericolosa che potrebbe avere effetti fatali se non adeguatamente trattata) per possibile applicazione di ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation) veno-arterioso, una macchina cuore-polmone che consente di ossigenare il sangue, rimuovere l’anidride carbonica e fungere da pompa cardiaca in sostituzione del cuore.

Malgrado la giovanissima età, un Team di esperti cardiochirurghi e anestesisti rianimatori dell’ISMETT era pronto per sottoporre la piccola paziente al trattamento, avanzato e complesso, dell’ECMO.

Dopo poche ore le condizioni cliniche della piccola paziente  fortunatamente miglioravano continuando con la terapia medica già in corso e quindi il supporto extracorporeo non è stato più necessario applicarlo. Nel corso della degenza presso l’ISMETT la proficua collaborazione tra i colleghi delle due strutture è stata costante e la bambina sarà trasferita nuovamente presso il reparto di cardiologia pediatrica dell’Ospedale Di Cristina.

In un momento in cui si discute sul futuro delle attività della Cardiochirurgia Pediatrica Siciliana, questa particolare circostanza offre nuovi e non sottovalutabili spunti di riflessione e soprattutto la riconferma di poter usufruire di delicatissime prestazioni a Palermo, attualizzando un’assistenza di altissimo livello.

Tutto ciò è prontamente realizzabile, grazie alle realtà sanitarie esistenti ed alla sinergia di tutte le professionalità pediatriche operanti sul territorio, che sono pronte a collaborare per concretizzare un eccellente “Centro di cure e trapianti cardiologici pediatrici” rivolto, anche, ai Cardiopatici Congeniti Adulti “GUCH” che con peculiarità specifiche, supportate dall’indiscussa esperienza e da comprovata professionalità, potrebbe essere la vera alternativa ai “viaggi della speranza” a cui, ancora oggi, tanti piccoli e giovani pazienti cardiopatici siciliani, con le loro famiglie, sono costretti a fare per poter beneficiare di cure eccellenti presso i lontani reparti del centro e del nord Italia.

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