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Carabinieri scoprono 200 piante di marijuana. Arrestato un 41enne di Partinico.

FOTO DEI CARABINIERI DI PARTINICO E PIANTAGIONE

Nella mattinata di ieri, 24 maggio, i Carabinieri della Stazione di Partinico hanno scoperto un’attiva commerciale illecita gestita da un 41enne partinicese, RIZZO Roberto, volto noto alle forze dell’ordine.

L’attività riguardava la coltivazione di 200 piante di marijuana.

Già da alcuni giorni i Carabinieri avevano iniziato ad indagare su RIZZO, insospettiti dal fatto che quest’ultimo spesse volte che si aggirava per la contrada Cannizzaro di Partinico.

Dopo avere individuato il terreno con il capannone, i militari hanno fatto scattare il blitz durante il quale è stato rinvenuto un revolver cal. 38 con matricola abrasa e diverse cartucce.

Hanno inoltre notato la presenza di una botola attraverso la quale era possibile accedere ad un sotterraneo.

Nello scantinato, il giovane aveva organizzato un vero e proprio laboratorio per la produzione e il confezionamento della marijuana. Potenti lampade, pannelli per concentrare il riverbero della luce artificiale e un sistema di areazione, il tutto collegato con un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, insomma, tutto l’occorrente per far crescere rigogliose le piante.

Le forze dell’ordine hanno portato alla luce ben 200 piante di cannabis alte circa 40 cm. che, una volta immesse sul mercato, avrebbero fruttato diverse decine di migliaia di euro.

Nel seminterrato era inoltre conservati sacchi di plastica contenenti complessivamente 1 Kg. di marijuana, già essiccata e pronta per essere consumata. Ciò lascia pensare che l’attività era in corso già da tempo.

L’arma è stata posta sotto sequestro e verrà consegnata al R.I.S. per verificare se sia stata utilizzata per commettere reati. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria,  l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari con l’accusa di coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente, detenzione illecita di munizioni e di arma clandestina, furto di energia elettrica.

Nella mattinata di oggi verrà condotto presso il Tribunale di Palermo per essere giudicato con il rito direttissimo.

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