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Carabinieri: quattro indagati per falsità materiale in atti pubblici e frode processuale.

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(di redazione) I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, Procuratore Capo Francesco Lo Voi e Sostituto Procuratore Dott. Siro De Flammineis, nei confronti di:

  • Basile Rosario, “destinatario della misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Milano unitamente alla misura del divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi all’interno delle Societa’ KSM s.p.a e KSM service s.r.l. per la durata di dodici mesi”, indagato per i reati di errore determinato dall’altrui inganno, falsità ideologica commessa da P.U in atti pubblici, falsità materiale commessa dal P.U. in atti pubblici e frode processuale;
  • Di Paola Francesco Paolo, “destinatario del divieto di dimora nel comune di Palermo unitamente alla misura del divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi all’interno delle societa’ KSM s.p.a e KSM service s.r.l. per la durata di dodici mesi”, indagato per i reati di errore determinato dall’altrui inganno, falsità ideologica commessa da P.U in atti pubblici, falsità materiale commessa dal P.U. in atti pubblici e frode processuale;
  • Basile Filippo, “destinatario del divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi all’interno delle societa’ KSM s.p.a e ksm service s.r.l. per la durata di dodici mesi”, indagato per i reati di errore determinato dall’altrui inganno, falsità ideologica commessa da P.U in atti pubblici, falsità materiale commessa dal P.U. in atti pubblici e frode processuale;
  • Galvano Luigi, “destinatario del divieto temporaneo di ricoprire uffici direttivi all’interno delle societa’ KSM s.p.a e KSM service s.r.l. per la durata di dodici mesi” indagato per i reati di errore determinato dall’altrui inganno, falsità ideologica commessa da P.U in atti pubblici, falsità materiale commessa dal P.U. in atti pubblici.

I predetti – nell’ambito delle cause civili inerenti al licenziamento di due ex dipendenti dalla Società KSM e, successivamente, nel corso dell’interrogatorio di garanzia di Basile Rosario innanzi al GIP, conseguente all’esecuzione di altra misura cautelare nei suoi confronti ed innanzi al Tribunale del Riesame – depositavano memorie difensive contenenti tabulati telefonici rivelatisi falsi, ovvero alterati, come accertato nel corso delle indagini svolte, traendo in inganno il Giudice del Lavoro di Palermo, il Giudice per le Indagini Preliminari ed il Tribunale del Riesame.

L’esibizione dei citati tabulati telefonici, in sede di causa civile pendente innanzi al Tribunale di Palermo – Sezione Lavoro tra la società KSM e un suo dipendente, aveva determinato il rigetto del ricorso del lavoratore ed il conseguente licenziamento del dipendente.

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