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Brugman: “A Empoli sono cresciuto tanto. Felice per l’esordio a Napoli, ma voglio conquistarmi il posto da titolare”

A Napoli ha esordito in serie A entrando al posto di Maresca,  ma contro l’Empoli vuole giocare titolare. È chiara l’idea di Gaston Brugman, regista arrivato questa estate dal Pescara,  che oggi ha parlato in conferenza stampa. Il centrocampista uruguaiano ha iniziato parlando dell’Empoli,  squadra dove è cresciuto: “Sono arrivato a Empoli con la mia famiglia, quando avevo 15 anni. Li sono cresciuto molto sia umanamente che calcisticamente.  Ho iniziato giocando sia come punta che come trequartista. Mi paragonavano a Montella e Recoba. A Pescara, grazie a Marino ho iniziato a giocare da regista e mi sono trovato subito bene. Preferisco impostare l’azione e toccare più palloni possibili rispetto a fare la punta. Inoltre posso essere utile in fase offensiva  nell’ultimo passaggio”. 

Perché hai scelto l’Italia? “Il mio obiettivo è stato sempre quello di giocare in serie A. Qui si ci concentra di piu sulla tattica” . Perché Palermo? “Sono state tante le motivazioni che mi hanno spinto a scegliere Palermo: dal blasone della squadra al fatto che qui è il posto ideale per poter crescere per poi poter fare il salto di qualità.  Tutti i sudamericani arrivati qui hanno fatto sempre bene e sono riuscita a arrivare a alti livelli” . Ti aspettavi di esordire a Napoli?  “Onestamente  no, quando il mister mi ha chiamato non ci potevo credere, mi tremavano le gambe. Poi  ho iniziato a giocare e l’emozione è passata. Contento di avere esordito, ma mi dispiace per la sconfitta”. Qual è il vero Palermo, quello visto contro l’Inter o quello di Napoli?: “Difficile dirlo, contro l’Inter abbiamo fatto la partita perfetta mentre a Napoli non siamo riusciti a essere pericolosi perché non ci hanno concesso il possesso palla”. Ti senti pronto a giocare dall’inizio contro l’Empoli? “Sì assolutamente. Mi sento bene e non vedo l’ora di giocare”. 

 Il rapporto con Maresca?In questi mesi ho imparato tanto da lui, abbiamo un ottimo rapporto. L’ho ringraziato per le sue belle parole spese per me nelle scorse settimane. Spero di poter prendere il suo posto il prima possibile”. Saponara e Tonelli?  “Li conosco entrambi abbastanza bene,  abbiamo giocato insieme. Saponara è cresciuto molto,  Tonelli poteva darci una grande mano con la sua esperienza,  ma noi in difesa siamo abbastanza coperti”.

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