PoliticaPrimo Piano

Boom polmoni urbani. Il grillino Di Maio presenta all’Ars la nuova iniziativa

Il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, presenta oggi a Palermo l’iniziativa promossa dal gruppo parlamentare cinquestelle dell’Ars per il recupero de centri storici dell’Isola. “Adotteremo la stessa iniziativa anche nel resto del Paese”

Dopo la costituzione del fondo di garanzia e l’erogazione del microcredito, già destinato a 23 piccole aziende siciliane che hanno ottenuto finanziamenti pari a 550 mila euro, provenienti dalla restituzione degli stipendi dei quattordici deputati del Movimento 5 stelle dell’Assemblea regionale siciliana, i pentastellati siciliani tirano fuori dal cappello un’altra sorpresa.

“Una nuova avventura” l’ha definita la grillina Claudia La Rocca, componente della commissione Bilancio, una nuova iniziativa forte e dirompente, come è rimarcato dallo stesso titolo, “Boom polmoni urbani”. Si tratta di un concorso di idee che ha lo scopo di promuovere la creatività dei giovani siciliani, nuovi modelli di sviluppo urbano, attraverso il finanziamento a fondo perduto di progetti finalizzati al recupero urbanistico dei centri storici dell’Isola.

“I primi tre progetti vincitori – spiega La Rocca- otterranno un contributo di 120 mila euro ciascuno e a fondo perduto” . La nuova trovata del gruppo parlamentare siciliano ha avuto come testimonial niente poco di meno che il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, che stamani è giunto a Palazzo dei Normanni, dopo la seduta fiume terminata alle 4 a Montecitorio sul ddl Renzi- Boschi di riforma della Costituzione.

“Siamo qui, per dire ai cittadini siciliani che noi abbiamo mantenuto le promesse- riferisce ai cronisti in sala stampa- i nostri stipendi sono andati e andranno in politiche per creare nuovi posti di lavoro, per migliorare il territorio, per riqualificare alcuni ambienti urbani. Se negli ultimi dieci anni avessimo avuto dei governi con lo stesso coraggio che abbiamo avuto noi, probabilmente non ci troveremmo un Parlamento bloccato per le riforme costituzionali (il riferimento è alla bagarre di questa notte alla Camera, dove non sono mancati insulti ma anche faldoni sbattuti ritmicamente sui banchi dei cinque stelle per impedire  gli interventi sul merito degli emendamenti alle riforme, ndr), mentre di nascosto a Palazzo Chigi distraggono le risorse destinate alla Terra dei fuochi, introducono l’Imu sui terreni agricoli, ma probabilmente in questo momento ci ritroveremmo in un Parlamento che sta lavorando alle stesse cose per le quali siamo impegnati noi oggi.

Nelle prossime settimane- prosegue Di Maio-adottando il progetto pilota dei deputati siciliani, contiamo di iniziare un percorso a livello nazionale con i soldi degli stipendi dei parlamentari nazionali ed europei, per far partire ed assistere mille imprese del Paese e mille famiglie col microcredito sociale”.

E’ un Di Maio a tutto campo che non risparmia certo severe critiche al Governo nazionale, forse anche a causa della mediazione tra Pd e Moviemento 5 stelle saltata ieri.

“In Italia i soldi ci sono, ma il vero problema è che non si vogliono usare per aiutare la gente comune, ma per acquistare cacciabombardieri, fare grandi opere inutili, portare i militari all’Expo e metterli nelle grandi opere che oggi sono il centro delle corruttele italiane: Mose, Expo, Mafia capitale”.

Non poteva mancare la stoccata al governo Renzi: “ ci ritroviamo in questo momento con un Esecutivo ed una maggioranza, il Pd, che vuole fare una riforma costituzionale- elettorale che darà un risultato ai cittadini italiani: una Camera con due terzi di nominati e un Senato abitato dalla classe politica più indagata d’Italia, i consiglieri regionali. Queste riforme costituzionali non faranno altro che aumentare la corruzione e diminuire l’indice di legalità, perché se è vero che le responsabilità sono sempre in capo ai vertici politici, con questa riforma si sta abbassando la qualità di questi vertici”.

La visita del vicepresidente della Camera a Palermo segue di appena quattro giorni quella del segretario della Lega Nord che lo scorso 8 febbraio ha presentato nel capoluogo siciliano il suo movimento Noi con Salvini, affermando l’imminente ingresso nelle sue fila di pentastellati. Eventualità che fa sorridere Di Maio : “Me li presenti, perché in tal caso li saluterei volentieri se sono attirati da Salvini e da persone come quelle. Salvini fa politica da quando io avevo 4 anni, gli italiani gli pagano lo stipendio da quando io ero bambino. Cosa ha fatto per questo Paese non si sa, e come sia riuscito e con quale faccia intende spiegare ai cittadini italiani che in questo momento lui è il “nuovo”, non si sa. Io so che quello è uno dei tanti che mi ha portato ed ha portato questa esperienza politica ad entrare nelle istituzioni per introdurre una ventata di aria fresca e cacciare via questa gente”.

Marina Pupella

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.