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Beppe Grillo: “Il trasporto ferroviario in Sicilia è da terzo mondo”

Beppe Grillo

Rivedere in toto il sistema dei trasporti in Sicilia. È assurdo che la Regione abbia finanziato il trasporto su gomma dimenticando letteralmente il sistema ferroviario che al momento è da terzo mondo. 22 ore per andare da Ragusa a Palermo è oggi improponibile”.

Così oggi Beppe Grillo sul treno n.12809 su cui come previsto è salito insieme al candidato alla Presidenza della Regione Sicilia per il Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri.

Il convoglio, partito con diversi minuti di ritardo dalla stazione di Scordia (CT), ha ospitato il “Comizio Train-ante”, come è stata subito battezzata l’iniziativa. Ad attendere Gillo e Cancelleri a Scordia una nutrita folla di cittadini e simpatizzanti.

A raccogliere immagini ed istantanee ancora una volta molti giornalisti. “Scordia è la città che aveva fatto delle arance il traino della sua economia, ed oggi così non è più per via di scelte sconsiderate dei governi nazionali e locali – ha sottolineato Cancelleri- le arance adesso vanno al macero e l’economia muore. Scordia- conclude Cancelleri – è il simbolo di una Sicilia stroncata dal capitalismo dilagante e dalla mancata assunzione di responsabilità della politica che sino ad oggi ha governato l’isola”.

Tornando ai trasporti, questi, sono stati spunto per un altro intervento del candidato per il Movimento 5 Stelle Cancelleri: “Puntiamo sul progressivo miglioramento delle tratte ferroviarie con recupero delle linee ferrate attraverso un preciso piano regionale dei trasporti che prevede lo spostamento del trasporto dalla gomma alla rotaia, piano che prevede inoltre severe procedure di verifica da parte della Regione in tema di erogazione di contributi ed ancora l’implementazione di piste ciclabili e di mezzi ad energia pulita sfruttando il car o il bike sharing come avviene già in molti paesi europei”.

Il Comizio Train-ante si è concluso alla stazione di Vizzini alle ore 15.00, sempre sulla tratta Catania, Caltagirone. Anche a Vizzini la cittadinanza non si è fatta attendere. La tratta ferroviaria in oggetto aveva Gela (CL) come capolinea, ma si interrompe a Caltagirone per via del crollo di un ponte ferroviario avvenuto circa un anno e mezzo fa e non ancora ricostruito. La ferrovia è stata inoltre resa impraticabile dal furto di 2 km di traversine in cemento.

Comunicato Stampa

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Un Commento

  1. Benissimo Grillo! Finalmente qualcuno che da voce nazionale e internazionale alle nostre sofferenze e disagi! Che si veda come lo Stato Italiano tratta una sua Regione! Che si veda come la fa vivere nell’abbandono! Incapace di darle l’attenzione che merita! E Tranitalia poi è la grande colpevole! A loro tanto che importa se in Sicilia ci vogliono 6 ore! Per fare Catania-Palermo! Quando al nord invece hanno fatto la tratta Milano-Roma in sole 2 ore!!!
    Sono vergognosi! Tutti dal primo all’utlimo! Dalla mafiosa e opportunistica politica regionale alla strafottente e approfittatrice politica nazionale. E chi ci rimette siamo solo noi! I cittadini onesti che pagano la colpa di non avere qualcuno al govenro dalla loro parte! Forza Grillo, sei la nostra speranza di cambiamento.

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