PoliticaPrimo Piano

Beppe Grillo: “Berlusconi si dia alla latitanza come Craxi”

Foto internet

Silvio Berlusconi rimane ricoverato anche per tutta la giornata di oggi all’ospedale San Raffaele di Milano. A confermarlo è il suo medico personale, Alberto Zangrillo. «Oggi rimane ancora ricoverato. Effettueremo gli accertamenti previsti, tra cui quello sulla funzionalità dell’albero coronarico. Le sue condizioni sono stazionarie, ma non critiche. Non ci preoccupano».

Intanto Beppe Grillo scrive sul suo blog un post dedicato all’uveite di Silvio Berlusconi, definita ironicamente “una malattia che ha molto a che fare con la vendemmiata di processi dello psiconano”. E non finisce qua. Infatti il comico genovese sostiene come Berlusconi possa temere di fare la fine di Bettino Craxi.

Queste le parole di Grillo:  «Berlusconi ha paura di fare la fine di Bottino Craxi, ma sarebbe invece la sua fortuna. In fuga sulle spiagge tunisine piene di Ruby senza la rottura di coglioni quotidiana dei suoi questuanti. Senza Ghedini, Alfano, Gelmini, senza Biondi, Gasparri, Cicchitto, Brunetta e soprattutto D’Alema Un paradiso terrestre. Si faccia condannare al più presto senza attenuanti e, prima dell’arresto, si dia alla latitanza. Ci guadagnerà in salute. Guarirà dall’uveite e gli italiani guariranno finalmente dall’orchite con cui li affligge da vent’anni.
Ps: tutta la mia solidarietà ai magistrati di Milano».

E su Berlusconi che avrebbe timore di finire ad Hammanet interviene proprio la figlia di Bettino Craxi, Stefania:  “Berlusconi dice che teme di fare la fine di mio padre e, purtroppo, ha ragione. Si tratta di due persone e due vicende totalmente differenti, ma la distruzione di un leader è ciò che vedo e che non deve ripetersi: in gioco c’è il bene di una nazione. In una situazione politica più disperata che difficile e in cui l’Italia è su un piano inclinato verso il precipizio, viene umiliata l’unica forza politica che sta dimostrando ragionevolezza. Ma certi magistrati – chiede polemica – sono sulla luna o sulla Terra?. E’ possibile che non si pongano il problema del governo dell’Italia? – domanda ancora – Rimandare un processo di una settimana, probabilmente, è ritenuto più importante che salvare l’Italia. Eppure certi magistrati dovrebbero capire che la salute del Paese è anche la loro”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.