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Barriere architettoniche, centinaia in corteo a Palermo per dire “Lascia libero il mio passaggio”

Per tutelare i diritti di tutte le persone in situazioni di diversabilità, garantire l’effettiva partecipazione dell’utenza a livello consultivo e sollecitare l’Amministrazione locale ad adottare quanti più servizi per il territorio, in centinaia sono scesi ieri in strada a Palermo per informare e sensibilizzare i cittadini sui temi legati all’esistenza delle barriere architettoniche.

Raccogliendo l’invito del presidente della prima Circoscrizione, Ottavio Zacco e della Commissione Cultura, presieduta da Giovanni Apprendi, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale, centinaia di persone, fra le quali decine di diversamente abili in carrozzella  sono sfilate dalla Cattedrale a Piazza Marina facendo proprio lo slogan

“Lascia libero il mio passaggio. No per dovere ma per cultura”. Fra i partecipanti Ninni Gambino delegato Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), Salvatore La Manna, unico siciliano nella nazionale italiana calcio amputati, il “Coordinamento H per i diritti delle persone con disabilità regione Sicilia” nella persona del Dott. Crispi, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Antonella Radicelli della “Cooperativa Libera…mente”, che sta avviando un progetto per un parco giochi per bambini disabili, l’Associazione Palermo aperta a tutti, l’Associazione Mo.Vo.Di, un rappresentante della cooperativa villa Nave, il Movimento dei cittadini Sicilia, l’ AVOFID (Associazione volontari famiglie italiane disabili) e un gruppo di palermitani che a causa di incidenti sul lavoro e stradali, sono costretti a vivere su sedia a rotelle.

I partecipanti alla manifestazione in situazione di diversabilità sono stati assistiti per tutto il percorso dai volontari della associazione Magirosa Alessandro Scaffidi, e dell’associazione ANVVFC Palermo Zisa Rosalia Lo Piccolo.

Durante il percorso sono stati evidenziati tutti gli ostacoli che rendono prigionieri chi è costretto a vivere in una sedia, come la mancanza di scivoli in numerosi attraversamenti di corso vittorio emanuele, o come le scalinate delle Chiese di San Matteo e di San Giuseppe ai Teatini, che vietano l’accesso ai disabili.

Inoltre durante il percorso alcune auto posteggiate sul marciapiede che impedivano il passaggio delle carrozzine, sono state circondate dai manifestanti urlando “VERGOGNA”.

“Ringrazio tutti i partecipanti, e in particolare Apprendi e Pensabene – dichiara Zacco – per la grande collaborazione nell’organizzazione della manifestazione, che è il primo intervento di una serie, e la Signora Arrisicato Ivana, che nonostante la gravidanza ha portato la propria testimonianza dopo essere stata a Telethon, con il figlio Domenico”.

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