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Ballarò, Video Copertina Crozza: “Elezioni, un disagio trasversale”

Come ogni martedì sera arriva l’appuntamento con il comico genovese Maurizio Crozza che ad apertura di Ballarò commenta i fatti della settimana. Nella puntata del 28 maggio 2013, la copertina del comico è caratterizzata da un battibecco con l’ex ministro Mara Carfagna, ospite in studio di Giovanni Floris, riportando alla memoria una lite che i due ebbero all’ultimo Festival di Sanremo.

All’indomani delle elezioni amministrative, Crozza ha così commentato la situazione politica che si è venuta a creare: «La nostra politica oggi è come il meteo: nessuno ci capisce più una mazza. Le ultime elezioni amministrative hanno evidenziato che queste non sono a suffragio universale ma a disagio trasversale . Come ci si può appassionare alla politica quando la lista dei candidati per Roma era talmente lunga che qualcuno se l’è portata a casa e la usata come copripiumone!». E ancora: «Da quando il PD è alleato con il PDL è diventato invincibile!»

E riferendosi al fatto che il Pdl abbia perso praticamente in tutti i comuni, Crozza commenta così: «Berlusconi è abituato a vincere al secondo turno… Volevo dire al secondo grado». E parlando invece della pesante sconfitta pesante del Movimento 5 Stelle: «Con questi risultati lo tsunami si è filo ridimensionato: è fra la secchiata e la perdita del lavandino».

Il comico genovese imita poi Beppe Grillo citando «L’auto-vaffanculo day. Siamo tutti morti! Dobbiamo andare a casa!». Crozza conclude la sua copertina parlando di Ingroia e del fatto che il tar che abbia respinto il ricorso: «Infatti oggi non si chiamerà più Valle D’Aosta ma si chiamerà valle D’Aostica».

A seguire il video

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