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Ballarò, sequestrati 350 chili di cibo in cattive condizioni igieniche

foto ufficio stampa

La polizia municipale nell’ambito dei controlli sulla sicurezza alimentare,  ha sequestrato 350 chili di alimenti, composti da pollame, carne bovina, suina, prodotti ittici ed arancine, riscontrati in cattive condizioni igieniche, all’interno di un laboratorio gastronomico abusivo, in via del Bosco, una traversa di via Maqueda che conduce al mercato di Ballarò.

Gli agenti del nucleo di controllo delle attività produttive, dopo avere verificato che la titolare, A.O. di 30 anni, non era in possesso delle autorizzazioni necessarie per la conduzione dell’attività, hanno proceduto con l’ispezione dei locali. Ai loro occhi si sono subito evidenziate le carenti condizioni igienico sanitarie degli ambienti, dovute alla mancanza di  un regolare ciclo di pulizie.

All’interno era stato allestito un laboratorio per la manipolazione e la preparazione dei cibi che venivano esposti, pronti per l’asporto, dentro  un rudimentale banco munito di vetrina. Stoviglie, pentole, friggitrici e recipienti vari, pieni di cibo in preparazione, giacevano sui pavimenti sudici, in assenza di banchi di lavoro e scaffalature.

Carne e prodotti ittici, riscontrati in cattivo stato di conservazione, erano contenuti in sacchetti di plastica dentro un pozzetto congelatore, privo di segnalazione della temperatura refrigerante. A conclusione dell’intervento, sono stati sequestrati 350 chili di pollame, carne bovina, suina, prodotti ittici ed arancine, giudicati non commestibili e pericolosi per l’alimentazione umana che sono stati affidati ad una ditta specializzata per procedere alla loro distruzione.

Il locale è stato sequestrato, con l’apposizione dei sigilli e la titolare  A. O. di 30 anni, oltre alle sanzioni di 8.000 euro per le violazioni amministrative riscontrate, è stata denunciata all’autorità giudiziaria.

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