Cronaca

Automobilista uccide pedone e patteggia un anno di reclusione

Livio Montino (foto internet)

Il gip di Venezia ha ammesso la richiesta di patteggiamento presentata dai legali di S.P., l’automobilista che il 28 febbraio 2011 investì e uccise lungo la provinciale 54 di Caorle Livio Montino, 86 anni, agricoltore in pensione nato e cresciuto nella cittadina marinara.

I familiari dell’anziano si erano rivolti alla Giesse – Gestione Sinistri di Portogruaro, società specializzata in risarcimento danni e responsabilità civile che già nei mesi scorsi, prima della conclusione del procedimento penale, ha definito tutte le pratiche relative al risarcimento.

«Nonostante l’evidente distrazione dell’automobilista – spiegano Bruno Marusso e Ketty Tesolin, responsabili di Giesse Portogruaro – la compagnia assicuratrice ha tentato di addurre un concorso di colpa sostenendo che, nel momento in cui venne investito, il povero Montino stesse attraversando la strada al di fuori dalle strisce pedonali. Ciò nonostante, siamo riusciti a gestire in tempi brevi l’aspetto risarcitorio, dimostrando che il pedone venne travolto a bordo strada a causa di una banale – quanto tragica – distrazione».

Le distrazioni alla guida causano circa 25.000 incidenti all’anno in Italia (secondo i recenti dati ACI ISTAT), il 20% del totale dei sinistri nel nostro Paese. Ogni piccola fonte di distrazione può causare incidenti stradali gravi e anche mortali, come nell’incidente avvenuto a Caorle (Venezia).

Comunicato stampa

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