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AtomicaNoGrazie: “I siciliani non diventino coloni USA”

La base di Sigonella

I siciliani non vogliono che la propria terra diventi una colonia USA, al servizio dei signori del nucleare”; è quanto si legge in una nota di AtomicaNoGrazie – l’unica associazione in Sicilia nata espressamente per dire no alle armi nucleari.

L’Organizzazione manifesta indignazione di fronte alla notizia di “un ammodernamento dell’arsenale nucleare americano di stanza in Italia e, in particolare, nella base siciliana di Sigonella”. Secondo AtomicaNoGrazie, infatti, “la decisione assunta dal Pentagono di spendere undici miliardi di dollari per l’adeguamento delle testate nucleari si traduce, di fatto, in un nuovo passo verso il riarmo, in barba al Trattato di Non Proliferazione; una decisione che aumenta per la Sicilia il rischio di trovarsi in “prima linea” in caso di conflitto armato”.

L’associazione esprime anche preoccupazione per una notizia apparsa sul “New York Times” secondo cui la base di Sigonella sarebbe destinata a diventare sede operativa per i 7.500 droni in forza all’esercito statunitense. “L’allestimento del Muos a Niscemi, infatti, – si legge ancora nella nota – nasce proprio per il controllo operativo di droni e bombe B61-12, testate missilistiche nucleari da teleguidare direttamente sull’obiettivo”.

AtomicaNoGrazie, infine, sollecita il governatore Rosario Crocetta a “prendere una posizione di ferma opposizione contro i signori del nucleare che pensano di poter liberamente gestire la Sicilia per agevolare i propri interessi”.

Mario Trapani

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