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Ars, approvato il Dpef

Lillo Firetto (foto internet)

Dopo tre tentativi andati a vuoto per mancanza del numero legale, al quarto tentativo il documento di programmazione economico e finanziaria 2013/2017 è stato approvato dall’Ars . La votazione è avvenuta per “alzata e seduta” dei deputati.

“Lo prevede il regolamento – ha detto il presidente Giovanni Ardizzone rispondendo ad alcuni deputati che contestavano il meccanismo di voto – se qualcuno avesse voluto avrebbe potuto richiedere la votazione per appello nominale, ma nessuno lo ha fatto”.

Nel documento sono state inserite, con un emendamento dei deputati agrigentini Lillo Firetto (Udc) e Giovanni Panepinto (Pd), l’avvio dei lavori della Palermo – Agrigento e il completamento da Agrigento a Misilmeri nonchè la progettazione dell’asse viario Gela – Sciacca e la “dorsale” montana che collega la SS 118 alla SS 115 (la cosiddetta “Mare-monti”) ed il completamento dello scalo marittimo di Porto Empedocle relativamente al banchinamento crocieristico.

“Con questo emendamento – ha commentato Firetto – si impegna il Governo regionale nella realizzazione di opere strategiche per la Sicilia che contribuiranno al processo di sviluppo del territorio agrigentino”.

Alla votazione del documento sono stati registrati i voti contrari di Pdl, Cantiere Popolare, Grande Sud, Partito dei Siciliani e gruppo Lista Musumeci.

Lo slittamento dell’approvazione era stato causato nelle precedenti sedute dalla mossa tattica dei grillini che avevano fatto mancare il numero legale, perché chiedevano rassicurazioni sul no al Muos.

A tal proposito sono state dure le parole di Crocetta: “I grillini se pensano di mettere il governo in difficoltà sono fuori strada, non siamo sotto scopa – aveva affermato Crocetta -. Fare mancare il numero legale all’Ars sul Dpef è una prova di grande immaturità. Che vuol dire che aspettano la revoca del Muos prima di votare il Dpef? Non siamo alle elementari o all’asilo”

Altrettanto aspra la replica del presidente della commissione Ambiente dell’Ars, Giampiero Trizzino (M5S): “Proprio perché siamo adulti e non bambini dell’asilo, oggi voteremo il Dpef. Sarebbe stato onorevole per il presidente Crocetta, che nel Nisseno ha ottenuto molti voti, partecipare alla riunione di ieri sul Muos con le commissioni Ambiente e Salute, piuttosto che recarsi a Palazzo dei Normanni questa mattina per presentare in conferenza stampa la sua lista per le politiche. Quella che Crocetta – aggiunge – ha definito bambinata pende sulla testa degli abitanti di Niscemi”.

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