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Arrivo di 645 migranti a Palermo, cresce la macchina della solidarietà

645 migranti sono arrivati questa mattina alle 6.30 a bordo della nave militare belga Godetia al molo Puntone del porto di Palermo. Parecchi i profughi arrivati al molo senza scarpe. Tante le famiglie con bambini piccoli che sono stati subito trasferiti in un centro di Messina. 150 uomini, invece, fino a 48 h, verranno accolti nel centro San Carlo della Caritas. Tutti gli altri sono già in viaggio in pulman diretti per i centri del nord Italia di Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana.

Con panini, preparati questa mattina all’alba da 20 volontari, acqua e scarpe, i profughi sono stati assistiti al porto da altri trenta volontari della Caritas.

Appello alla cittadinanza per chi volesse contribuire all’accoglienza dei migranti donando ciabatte, indumenti per bambini, prodotti di igiene personale, latte pediatrico oppure volesse effettuare piccole donazioni economiche attraverso bonifico bancario al seguente numero: Codice IBAN n. IT780335901600100000125153 – Intestato a ARCIDIOCESI DI PALERMO – CARITAS DIOCESANA– Banca Prossima

“La macchina della solidarietà sta funzionando benissimo – sottolinea Anna Cullotta coordinatrice dei volontari al porto e responsabile dell’area immigrazione della Caritas di Palermo -. I nostri volontari stanno dimostrando concretamente nei confronti dei migranti una grande sensibilità. Abbiamo tanti giovani ma anche meno giovani, infatti, che a vario livello, danno il loro contributo: sono persone che dedicano il loro tempo, anche in queste ore calde d’estate, con grande spirito di umana gratuità. Il nostro servizio al porto ribadiamo che è ormai fuori dai circuiti dei rimborsi pubblici. Questa è una scelta di chiesa importante in risposta, soprattutto, anche a quanto dice il Santo Padre Francesco a proposito di coraggio e gratuità del servizio. Pertanto rinnoviamo il nostro appello a tutta la cittadinanza affinchè possa sostenerci nel modo in cui lo riterrà più opportuno per migliorare la risposta al grido di sofferenza di queste persone. Qualsiasi contributo è un grande gesto indipendentemente dalle possibilità”.

“Dopo soli due giorni siamo di nuovo al porto – aggiunge pure Nadia Sabatino coordinatrice dell’immigrazione Caritas – ad accogliere i migranti arrivati stamattina alle 6.30. I profughi stanno tutti bene. Oggi la necessità maggiore è stata quella delle scarpe perchè in gran parte sono arrivati scalzi. 150 migranti li accogliamo al centro San Carlo  per massimo 2 giorni, il tempo di sistemarsi  e cambiarsi per poi essere ritrasferiti per altre destinazioni”.

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