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Arrivederci Beppe. Palermo ti ringrazierà sempre

PALERMO, ITALY - NOVEMBER 08:  Head coach Giuseppe Iachiniof Palermo celebrates after winning the Serie A match between US Citta di Palermo and AC Chievo Verona at Stadio Renzo Barbera on November 8, 2015 in Palermo, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Ieri è stato l’ultimo giorno di Iachini a Palermo.  Il tecnico marchigiano,  dopo due anni e due mesi lascia la squadra rosa su decisione di Zamparini.  In questi 776 giorni Iachini si è riuscito a togliere tante soddisfazioni,  raggiungendo record su record. Il merito più grande sicuramente è stato quello di riportare il Palermo nella massima serie,  dopo un anno trascorso in cadetteria. Si è fatto apprezzare dai tifosi rosa non solo per i risultati raggiunti,  ma anche come persona: umile con un grande senso del lavoro e rispetto per gli altri.

Il 25 settembre 2013 diventa il nuovo allenatore del Palermo,  subentrando all’esonerato Gennaro Gattuso. Era già stato a Palermo da giocatore nel biennio 1994-1996 e alle dipendenze di Zamparini ai tempi del Venezia.  L’esordio sulla panchina rosa arriva il 27 settembre,  nella partita valida per la settima giornata di Serie B contro la Juve Stabia. In quella circostanza il Palermo vinse per 0-3.

Il 17 aprile 2014, in occasione della gara vinta per 1-0 contro la Reggina, Iachini raggiunge le 400 presenze come allenatore nei campionati professionistici.  Il 3 maggio 2014, battendo in trasferta il Novara per 1-0, conquista la promozione in Serie A con cinque turni d’anticipo, vincendo congiuntamente anche il campionato: per Iachini si tratta della quarta promozione in massima serie ottenuta in carriera e la seconda Coppa Ali della Vittoria (record). Un campionato vinto con merito, anche se le difficoltà non sono mancate. Il Palermo chiuse quel campionato con 86 punti, record assoluto di punti fatti da una squadra in serie B. La stagione successiva porta il Palermo a una tranquilla salvezza, con un suo record personale di 49 punti in serie A. Per il tecnico marchigiano si è trattato della prima stagione interamente disputata su una panchina della massima serie.

Sembra potersi finalmente aprire un ciclo per il Palermo, il rapporto tra presidente e tecnico  va a gonfie vele  e anche la squadra lega molto col tecnico. Alla fine del mercato estivo non soddisfatto della campagna acquisti fatta dalla società, il tecnico rassegna le dimissioni che vengono però respinte dal Presidente Zamparini. Eppure la  nuova stagione inizia molto bene: due vittorie nelle prime due giornate, entrambe di misura (0-1): in casa contro il Genoa e in trasferta a Udine. Poi improvvisamente la squadra subisce un calo, perdendo di convinzione e lucidità. Iniziano anche i primi screzzi tra Presidente e Iachini, nel frattempo la squadra riesce a conquistare solo 5 punti (1 vittoria contro il Bologna in trasferta e 2 pareggi, entrambi in casa contro Carpi e Inter), perdendo 6 partite. Domenica a fatica gli uomini di Iachini riescono a battere per 1 a 0 il Chievo, una vittoria che sembra riportare serenità all’ambiente. Non per il vulcanico Zamparini che lunedì notte decide di esonerare Iachini e prendere Davide Ballardini. Una decisione che ha sorpreso tutti, compresi i giocatori rosa che attraverso i social in questi giorni hanno manifestato il loro affetto all’allenatore.

Iachini è tornato ieri nel capoluogo siciliano. Atterrato a ora di pranzo, il mister si è diretto al Tenente Onorato per salutare la squadra e prendere le proprie cose dall’armadietto. Prima di lasciare il campo di Boccadifalco, Iachini ha rilasciato delle dichiarazioni:

“Nessuna amarezza –  sottolinea l’ex allenatore rosanero -, c’è soltanto la consapevolezza di aver fatto un grande lavoro con giocatori e società in questi due anni. Certe volte nel calcio ci sono situazioni spiacevoli ma rimane il mio grande affetto verso tutti. L’importante è avere la coscienza a posto. Ringrazio tutti per l’affetto ricevuto, quando si sta per due anni e mezzo in una società così e si vivono bellissime emozioni è importante lasciare un ricordo. Spero di aver contribuito a regalare soddisfazioni a questa città, ai tifosi ad alla società”. Ringraziamenti alla squadra per il sostegno ricevuto prima e dopo l’esonero: “Non posso fare altro che ringraziare i miei giocatori per la loro disponibilità, insieme abbiamo vissuto dei momenti bellissimi. Ho sempre creduto in loro e sono sicuro che raggiungeranno gli obiettivi prefissati”. 

Successivamente il tecnico marchigiano ha inviato una lettera al sito “tuttomercatoweb” , un modo per congedarsi e ringraziare  tutto l’ambiente per l’affetto ricevuto in questi 776 giorni.

LA LETTERA INTEGRALE INVIATA A “TUTTOMERCATOWEB”

“Ringrazio il Presidente, la società tutta per l’opportunità di aver potuto lavorare in un club e una città così importanti e gloriose. Ringrazio e ricambio la stima e l’affetto a tutti i calciatori, che hanno sempre dimostrato disponibilità ed attaccamento nei miei confronti e dello staff tecnico. Conoscendo le loro qualità morali e tecniche sono certo e convinto che raggiungeranno gli obiettivi prefissati. Mando un saluto affettuoso a tutti i collaboratori, staff medico, magazzinieri, dipendenti e organi di stampa ringraziandoli per i sacrifici fatti e per la loro grande collaborazione. Ringrazio tutti i tifosi e la città intera per l’affetto e l’amore che mi hanno sempre dimostrato e ricambio dicendo loro che li porterò per sempre con me. Lascio la squadra in una posizione di classifica consona con quelle che erano le aspettative e programmi di inizio stagione e con la consapevolezza di essere riuscito ad ottenere, in questi anni, risultati importanti ed aver valorizzato il parco giocatori. Rimarranno indelebili nella mente e nel cuore i bei ricordi, i successi, i trionfi vissuti e conquistati insieme. Un grande abbraccio rosanero”.

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